Salute. Capozzi (M5S): Caregiver, urge cambio passo Regione Fvg per non lasciarli soli

“La strada da percorrere, purtroppo, è ancora troppo lunga. I caregiver hanno bisogno di un sostegno concreto e continuativo: maggiore supporto economico, ma anche sostegno psicologico, servizi e strumenti che permettano loro di non sentirsi soli nell’affrontare situazioni spesso molto complesse e gravose”.

Questo è quanto emerso con chiarezza ieri sera (venerdì 2 ottobre 2026), e direttamente espresso attraverso le parole della consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), nel corso dei lavori della conferenza dedicata al tema dei caregiver familiari che ha costituito “un’occasione importante e preziosa per riportare al centro dell’attenzione il ruolo di migliaia di persone che, ogni giorno, assistono un familiare o una persona cara, spesso mettendo in secondo piano la propria vita, il proprio lavoro e le proprie esigenze personali”.

L’evento udinese, organizzato nella sala Pasolini della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia dal MoVimento 5 Stelle nel Consiglio regionale e dai colleghi del Gruppo Territoriale di Udine, era incentrato sul delicato ruolo dei caregiver familiari tra legislazione e testimonianze di vita.

“Se oggi possiamo parlare della tenuta del nostro sistema di welfare socio-assistenziale – aggiunge l’esponente pentastellata che ha introdotto e moderato l’incontro – è anche grazie a queste persone che, con grande senso di responsabilità e abnegazione, garantiscono quotidianamente assistenza e vicinanza ai propri cari, contribuendo in modo fondamentale alla tenuta delle nostre comunità”.

“È francamente incomprensibile pensare che, nell’ambito di una Regione Fvg con bilanci miliardari e forte di fondi distribuiti attraverso numerosi interventi e misure, non si riesca a reperire – lamenta Capozzi – le risorse necessarie per dare risposta a un bisogno crescente e garantire una risposta concreta a un bisogno che cresce di anno in anno. È inoltre indispensabile un’integrazione regionale delle risorse provenienti dal Fondo per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, oggi insufficienti a soddisfare tutte le domande ammesse”.

Approfonditi sono risultati gli interventi di Giancarlo Selmi (autore del libro “In attesa del sole, è venuto giù il cielo”) e Maria Donata Messina (referente per il Friuli Venezia Giulia di Caregiver Familiari Uniti, Cfu), affiancati dalla partecipazione da remoto di Cristian Casilli (vice presidente della Regione Puglia, nonché assessore a Welfare, Sport e Politiche sociali).

“Diventa, perciò, più che mai necessaria e urgente – sottolinea ancora la rappresentante del M5S – un’assunzione di responsabilità precisa da parte della Regione Fvg: le risorse statali devono essere integrate con risorse regionali adeguate, affinché nessuna persona riconosciuta come avente diritto venga esclusa semplicemente perché i fondi non bastano. Non possiamo accettare che si riconosca formalmente un bisogno, si ammetta una domanda al beneficio e poi si dica a una famiglia che non ci sono risorse per sostenerla. È una contraddizione che non possiamo più permetterci. Quando una Regione dispone di risorse importanti, la questione diventa anche quella delle priorità. E sostenere chi ogni giorno si prende cura di una persona fragile, spesso sacrificando il proprio lavoro, il proprio tempo e la propria vita personale, deve essere una priorità”.

“Il nostro territorio – conclude Capozzi – deve fare i conti da tempo con criticità demografiche importanti: il calo della popolazione e il progressivo invecchiamento rendono sempre più urgente costruire un sistema capace di rispondere alle numerose condizioni di cronicità e ai crescenti bisogni assistenziali. Per questo motivo è necessario cambiare passo, investendo maggiormente sui caregiver familiari e garantendo loro non soltanto un contributo economico, ma una concreta e funzionale rete di sostegno fatta di servizi, assistenza, ascolto e supporto psicologico”.

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