Fvg Pride. Capozzi (M5S): Politica e Istituzioni garantiscano libertà e protezione

“Non possiamo considerare normale che, ancora oggi, una persona debba subire insulti, discriminazioni o violenze per il proprio orientamento sessuale o per la propria identità. Allo stesso modo, non possiamo e non dobbiamo accettare che si alimenti la paura verso ciò che è diverso per ottenere consenso o dividere la società”.

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) spiega così le convinte motivazioni alla base della sua partecipazione in prima persona agli eventi udinesi del Fvg Pride, dopo aver già manifestato in settimana il suo apprezzamento per la concessione del patrocinio alla manifestazione da parte del Comune di Udine.

“Il compito della politica e delle Istituzioni – aggiunge l’esponente pentastellata in una nota stampa, diramata a pochi minuti dalla conclusione dell’evento udinese – dovrebbe essere, invece, esattamente l’opposto: garantire libertà, proteggere le persone più esposte alle discriminazioni e costruire una società nella quale nessuno debba sentirsi sbagliato, invisibile o costretto a nascondersi”.

“Ecco perché, quest’oggi, ho voluto presenziare al FVG Pride! Non per una semplice passerella – ribadisce Capozzi – ma, al contrario, per affermare una scelta precisa: nessun arretramento sui diritti, nessun passo indietro sulla libertà e nessuna discriminazione possono essere considerati accettabili”.

“La libertà di una persona – conclude Capozzi – non toglie nulla alla libertà di un’altra. Al contrario, una società è davvero libera solo quando ciascuno può vivere pienamente la propria vita senza paura e senza dover chiedere il permesso di essere sé stesso”.

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