“Nonostante le quasi duemila firme consegnate al Consiglio regionale, le richieste di chiarimenti e le controproposte la Giunta regionale ha scelto di non accogliere il nostro ordine del giorno volto a salvare i pini di Grignano a Trieste”.
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) esprime la sua delusione per la decisione presa dall’Esecutivo del Friuli Venezia Giulia nel corso del lavori dell’Aula incentrati sul disegno di legge 95 “Misure finanziarie multisettoriali 2026”.
La sua iniziativa era volta a tutelare i pini di Grignano a Trieste che, in base al progetto di rigenerazione della baia, dovrebbero essere abbattuti per fare spazio a 62 posti auto e 18 stalli per le moto
“Il nostro odg – aggiunge l’esponente pentastellata in una nota stampa di aperta critica alla decisione giuntale – chiedeva semplicemente di porre in essere ogni azione volta a tutelare la parte rimanente della pineta, a rendere noto il motivo per cui la Giunta si ritiene obbligata ad abbattere gli alberi e, infine, a comunicare anche le eventuali compensazioni ambientali, qualora gli alberi venissero abbattuti”.
“Chiediamo – conclude Capozzi – di sospendere gli abbattimenti e di valutare concretamente le alternative progettuali, così da rispettare il patrimonio arboreo, il paesaggio e la fruizione pubblica dell’area”.



