
“Quante e quali sono state le ispezioni nei cantieri navali Fincantieri di Monfalcone, effettuate da parte del personale di Arpa Fvg e Asugi, per verificare il rispetto di quanto prescritto nel decreto di autorizzazione emesso dal direttore del Servizio Tutela da Inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico, nonché delle normative a tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro nel corso dell’anno 2025”.
Lo chiede, attraverso una nota stampa che segue il deposito di una specifica interrogazione a risposta orale, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), dopo i recenti incidenti sul lavoro avvenuti nel più grande stabilimento di Fincantieri Spa per la costruzione di navi da crociera a elevato tonnellaggio.
All’interno della sua Iro, rivolta all’Esecutivo regionale, l’esponente pentastellata auspica anche di appurare “se e quali sanzioni siano state eventualmente contestate durante le ispezioni di vigilanza e controllo da parte di Arpa Fvg e Asugi dal 2020 a oggi. Al tempo stesso – aggiunge – vogliamo anche appurare quanti siano stati gli infortuni accertati nello stesso sito nel medesimo arco temporale”.
“Infine, si comunichi anche – così Capozzi completa le sue istanze – quale sia il fabbisogno triennale complessivo previsto per la struttura complessa Prevenzione sicurezza negli ambienti di lavoro del dipartimento di Prevenzione dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano-Isontina perché, secondo i Piani presentati dall’azienda, ci risultano essere sotto organico”.
“All’interno dei cantieri – conclude Capozzi – le attività di manutenzione sono finalizzate a garantire il funzionamento in sicurezza ed efficienza di tutte le infrastrutture (immobili inclusi), nonché di macchine, impianti e attrezzature. Fattore imprescindibile per lo svolgimento delle attività produttive. Al tempo stesso, va garantito che il loro utilizzo avvenga nel rispetto delle norme di legge e, per farlo, la prevenzione e i necessari controlli sono per noi fondamentali”.
