FERRIERA: SERRACCHIANI, ALTRO CHE MASSIMA ATTENZIONE SULLA SALUTE!

chiusura area a caldo
chiusura area a caldo

Intervistata in merito al tema dell’impatto della Ferriera sulla città, la presidente Debora Serracchiani ha recentemente affermato: “Teniamo in massima considerazione le preoccupazioni dei cittadini, specie per un tema cruciale come quello della salute. Proprio per questo abbiamo avviato un progetto che chiama in causa l’Istituto Superiore di Sanità, vale a dire il massimo organismo pubblico in materia di salute”. Una preoccupazione che non trova riscontro nei fatti secondo il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Andrea Ussai che cita la sconfortante risposta ottenuta pochi giorni fa in commissione dall’assessore alla salute in merito all’interrogazione sui tempi di aggiornamento del Registro tumori.

“La pubblicazione più recente disponibile al pubblico – spiega il consigliere Ussai – registra i dati dal 1995 al 2007. L’aggiornamento dei registri è fondamentale per la prevenzione primaria e secondaria delle malattie neoplastiche e per il miglioramento della qualità della diagnosi e cura di tali malattie perché raccolgono, pubblicano e divulgano i dati di incidenza e di sopravvivenza per le malattie neoplastiche nella popolazione”.

In risposta a quali azioni intenda promuovere per ridurre i tempi che intercorrono tra la raccolta e la diffusione dei dati, l’assessore ha spiegato che i dati del Registro tumori del biennio 2008-2010 saranno messi a disposizione a breve mentre quelli sulle incidenze delle malattie fino al 2013 saranno pronti – forse – appena a fine anno. Secondo l’assessore i tecnici del Servizio regionale di Epidemiologia del Cro stanno infatti lavorando a una nuova procedura di produzione dell’informazione che richiederà verosimilmente ancora 12 mesi circa. “Ci fa piacere che la nostra sollecitazione porterà a migliorare le procedure ma ci tocca constatare che siamo ancora in alto mare. Di fronte al mancato aggiornamento del Registro tumori come faranno i professionisti dell’Istituto Superiore di Sanità a valutare l’impatto degli inquinanti ambientali sulla mortalità se non avranno a disposizione i dati?” si chiede il consigliere regionale.

“Inoltre – prosegue Ussai – la preoccupazione della presidente Serracchiani è tardiva. Ricordiamo che nel 2014 lo studio dell’Osservatorio ambiente e salute sui cittadini residenti nelle aree limitrofe al polo siderurgico di Trieste concludeva affermando che “Ulteriori studi (…) si rendono a questo punto indispensabili per contribuire a definire con più precisione il ruolo dei vari fattori ambientali di rischio e per consentire l’adozione di interventi per migliorare lo stato di salute della popolazione”. Inoltre la Vis.Pa (Valutazione di impatto sulla salute per la Pubblica Amministrazione) redatta dall’Aas n.1 Triestina in collaborazione con Arpa per il rinnovo dell’Aia nel 2015 raccomandava il monitoraggio sanitario sugli effetti dei livelli giornalieri delle polveri sulla mortalità. Ci chiediamo a questo punto quando sia previsto l’inizio dello studio dell’Istituto Superiore di Sanità sull’impatto sanitario della Ferriera? Temiamo – conclude Ussai – che questa sia solo una facile promessa per continuare a prendere tempo”.