Ecco cosa ne pensiamo della situazione nazionale

Galluccio: «Stiamo cambiando l’Italia e la regione. Non facciamo inciuci con i partiti che hanno sfasciato il nostro Paese e il Friuli Venezia Giulia»

 «Tutti mi chiedono se in regione vincerà il M5S e quali conseguenze potrebbe avere “quello che sta succedendo a Roma”. La mia risposta alle centinaia di persone che incontro ogni giorno è sempre la stessa: la vittoria finale dipende da ognuno di noi e non da uno di noi. Non da Beppe Grillo, non da Saverio Galluccio ma da tutti coloro i quali hanno compreso il grande cambiamento che sta realizzando il Movimento 5 stelle in tutta Italia e nel Friuli Venezia Giulia». In questo modo il candidato alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia commenta la situazione politica nazionale.

«Tutti mi chiedono se in regione vincerà il M5S e quali conseguenze potrebbe avere “quello che sta succedendo a Roma”. La mia risposta alle centinaia di persone che incontro ogni giorno è sempre la stessa: la vittoria finale dipende da ognuno di noi e non da uno di noi. Non da Beppe Grillo, non da Saverio Galluccio ma da tutti coloro i quali hanno compreso il grande cambiamento che sta realizzando il Movimento 5 stelle in tutta Italia e nel Friuli Venezia Giulia». In questo modo il candidato alla presidenza della Regione Friuli Venezia Giulia commenta la situazione politica nazionale.

«Dopo 20 anni di disastri politici non capisco perché si voglia attribuire a 5 stelle colpe che non ha e non può avere – sottolinea Galluccio -. Chi ci ha votato lo ha fatto perché voleva un cambiamento e sapeva benissimo che non ci saremmo alleati con chi ha sfasciato il nostro Paese e che non avremmo fatto da stampella ad alcun partito che affonda le radici nella Prima e nella Seconda Repubblica. Chi ci ha dato il suo voto sa invece che noi lavoriamo – a Roma come nel Friuli Venezia Giulia – per portare avanti proposte in grado di migliorare la vita dei cittadini e per sostenere solo le buone leggi elaborate dalle altre forze politiche».

 

«Negli ultimi giorni il Movimento 5 stelle ha chiesto l’immediata apertura delle commissioni e che il Parlamento iniziasse a discutere con urgenza le misure per affrontare la crisi che sta colpendo le fasce più deboli della popolazione. Risultato? Un muro di gomma. Adesso – conclude il candidato presidente di 5 stelle – ditemi chi è che non vuole lavorare per il bene del Paese? Non permetteremo che questo accada nella nostra regione».