Trieste: Ferriera e Rigassificatore. Dalla padella alla brace?

1

Comunicato stampa n 3 del 2 ottobre 2012

Il nuovo Regolamento di disciplina dell’Autorizzazione Unica Ambientale, con la quale si riporta il rilascio delle necessarie autorizzazioni in tema ambientale in capo al Governo e la scelta della Regione di rinunciare alla potestà decisionale in merito, ci allarma e preoccupa. In particolare, per le ripercussioni che tali procedure avranno sull’iter di realizzazione del rigassificatore di Zaule.

Non vorremmo mai che Roma, impossibilitata a reperire i fondi per le dovute bonifiche nell’area della Ferriera, per “agevolarne” la chiusura, imponga a Trieste, come contropartita, la realizzazione del Rigassificatore su una parte del sito occupato dall’impanto di Servola.
La forza di questa proposta starebbe nelle bonifiche che il committente, svincolando Roma da tale onere, si impegnerebbe a realizzare nell’area della Ferriera, a fronte del guadagno garantito del 71,5% dei ricavi teorici anche se non si dovesse rigassificare nemmeno un metro cubo di gas, gravando la spesa sulle bollette degli Italiani.

Non dobbiamo dimenticare, tra l’altro, che siamo ancora in attesa, per una oggettiva valutazione degli eventuali benefici derivanti da un impianto di rigassificazione, del Piano Energetico Regionale, quindi della reale necessità energetica della Regione, che la Giunta Tondo non è riuscita ad elaborare in cinque anni.

Come potremmo riporre la nostra fiducia nell’operato di istituzioni che non contemplano nelle loro decisioni il parere di noi cittadini, che non sembrano preoccuparsi in alcuna maniera della nostra salute e della nostra sicurezza, che a tavolino programmano, sulle nostre spalle ed a nostra insaputa, il destino dei nostri territori?

Il Movimento 5 Stelle FVG ritiene inaccettabile qualunque compromesso sui temi della salvaguardia dell’ambiente e della salute e si fa promotore di istituti di partecipazione dei cittadini alle scelte che li riguardano.

Marco Zullo
Portavoce M5S Friuli Venzia Giulia

Paolo Menis
Stefano Patuanelli
Consiglieri Comunali Lista Civica TS 5 Stelle

1 commento

  1. Ormai tutti noi abbiamo capito che il rigassificatore ha solo e principlmente lo scopo di arricchire la società che lo propone ed i responasbili istituzionali di riferimento diretto (Tondo & C.); nonostante i pareri contrari di scienziati, tecnici e ambientalisti preparati si vuole creare un’altra opera deturpante nel già bistrattato territorio triestino, come se non bastasse quell’obbrobrio agonizzante della Ferriera. Fate indagini, fate uscire fuori dalla politica il marcio di queste trattative e manifestatele in tutti i modi pubblicamente. E’ ora di finirla con l’individualismo irrazionale dei “nostri” rappresentanti finora intoccabili dalla vera coscienza pubblica.

    Nella Ferriera poi ci lavorano 1000 addetti circa, altre 1000 famiglie da tutelare visto il degrado innarrestabile, per cui urge uno studio immediato per trovare alternative sostenibili (vedi un possibile raddoppio del termovalorizzatore per incrementare l’economia locale), magari andando a rovistare tra le iniziative innovative dei paesi d’oltralpe più sensibili alla tutela dell’ambiente (Austria, Germania, Svezia, Norvegia..). Forse, in una formula collaborativa si potrebbe proporre a loro il nostro problema, rendendo ben nota la nostra realtà con tutte le peculiarità territoriali e socio-economiche e poi vedere gli eventuali suggerimenti da parte di enti, comunità scientifiche ed economiche. Altrimenti a che serve la cooperazione?
    Buon lavoro!
    Paolo S.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.