SOTTO A CHI TOCCA…

Oggi, 9 gennaio 2013, non è un giorno qualunque per la politica italiana. In Sicilia, infatti, gli eletti portavoce del Movimento 5 Stelle hanno restituito all’ARS 85mila euro di extra indennità, mantenendo le promesse fatte in campagna elettorale di tenere per sé solo 2.500 euro mensili di indennità più le spese, documentate a piè di lista, a fronte di emolumenti consolidati superiori a 11mila euro mensili.

Ma dovranno tutti abituarsi presto alle date storiche, perchè questo restitution day avverà tutti i mesi e perchè, per noi del Movimento 5 Stelle, non c’è alcuna differenza tra il dire e il fare. Le nostra promesse, infatti, non sono mera propaganda starnazzata davanti a un microfono per raccattare consenso, ma patti concreti stretti direttamente con i Cittadini.

Quando si chiede di limitare il numero dei mandati elettivi a due sole legislature, o quando non si ammettono deroghe e personaslismi rampantistici nella formazione delle liste, oppure quando si pretendono liste pulite composte da soli incensurati, o quando si chiedono tagli netti ai costi della politica, allora viene facile, bello e naturale applicare la propria coerenza senza la necessità di leggi specifiche.

Anche in Friuli i consiglieri regionali del M5S si autoridurranno lo stipendio e, a tal proposito, stanno già studiando assieme agli uffici della regione il modo più funzionale per impiegare le risorse che verranno restituite al legittimo proprietario, cioè ai Cittadini. La rinuncia alla parte eccedente, infatti, noi non lo consideriamo un mero e generoso atto di liberalità, ma la sacrosanta restituzione di quello che, diversamente, considereremmo un maltolto.

In Sicilia, l’assenza di leggi specifiche che contemplassero la possibilità di rifiutare la parte eccedente dell’indennità, ha originato la creazione di un fondo regionale specifico per il microcredito alle imprese. In questo fondo, ogni anno, confluiranno quasi 2 milioni di euro grazie unicamente all’iniziativa promossa dal Movimento 5 Stelle. In Friuli Venezia Giulia, come detto, è allo studio una soluzione simile, da adattare alle nostre specifiche circostanze.

Il Movimento 5 Stelle ha dunque iniziato a fare le cose che aveva promesso e che ritiene del tutto normali.
Ora, sotto a chi tocca.
Noi aspettiamo, fiduciosi, ma non troppo.

Saverio Galluccio (Portavoce M5S per il Friuli Venezia Giulia)