Reddito minimo garantito. Sergo (M5S): «Bene l’iniziativa della Cgil. Ok anche al periodo di sperimentazione, basta che non sia un alibi per stanziare meno risorse»

«Sul reddito di inserimento e reinserimento al lavoro abbiamo accolto con favore l’iniziativa della Cgil e le proposte avanzate dalla sigla sindacale all’assessore Panariti. Noi abbiamo depositato tre mesi fa la nostra proposta di legge garantendo la massima disponibilità al dialogo con tutte le forze in campo, politiche e sociali. La settimana scorsa abbiamo letto l’invito della Caritas a prevedere un “reddito di inclusione”, questa settimana registriamo l’intervento della Cigl, condivisa da Cisl e Uil». Il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle Cristian Sergo esprime soddisfazione per l’intervento del sindacato su un tema così importante per i cittadini del Friuli Venezia Giulia.

«Le proposte sostanzialmente si equivalgono – sottolinea Sergo -. Più sarà partecipato e condiviso il percorso più saremo soddisfatti del nostro operato. A questo punto manca sul tavolo solo una proposta, l’unica che doveva già esserci, ovvero quella della presidente Serracchiani. Noi continuiamo a rimanere disponibili ad accogliere tutti i suggerimenti volti a migliorare la nostra proposta che è già sul tavolo della III commissione e attendiamo con ansia (da un mese) che vengano convocate le audizioni delle parti sociali previste per far sì che la legge possa approdare quanto prima in aula».

«Inoltre siamo favorevoli al periodo di sperimentazione indicato dalla Cgil, purché questo non sia un alibi finalizzato a dare ragione a chi sostiene – a torto – che le risorse a disposizione siano poche. Noi rimaniamo convinti – conclude Sergo – che i soldi ci siano e che si possano trovare fin da subito e da martedì lo dimostreremo in Aula».