PUNTO NASCITA DI LATISANA: TROPPE PROMESSE NON MANTENUTE

«È stata presentata la richiesta di dimissioni di Pilati? In che data? Qual è stata la risposta ricevuta dalla Regione? I sindaci dell’Uti Riviera Bassa Friulana durante i tavoli tecnici hanno chiesto alla presidente Serracchiani di intraprendere la procedura per chiedere la deroga del Punto nascita di Latisana? Il sindaco Galizio è veramente favorevole alla chiusura del Punto nascita e del reparto di Pediatria in cambio della Guardia Medica Pediatrica h24?». Sono queste le domande contenute nell’interrogazione che la consigliera comunale del MoVimento 5 Stelle di Latisana Loredana Pozzatello ha depositato ieri.

«Siamo stufi di promesse non mantenute – attacca Pozzatello, che ricorda quanto accaduto dal 23 giugno dello scorso anno -. In quella data, durante una seduta del Consiglio comunale, era stato approvato infatti un ordine del giorno che impegnava il sindaco di Latisana Galizio a chiedere alla Regione le dimissioni del direttore dell’Azienda per l’assistenza sanitaria n. 2 “Bassa Friulana-Isontina” Giovanni Pilati. Dimissioni di cui il Consiglio comunale non ha più saputo nulla. Inoltre un mese più tardi, il 25 luglio, nel corso della seduta straordinaria del Consiglio comunale, Debora Serracchiani aveva dichiarato di aver chiesto la deroga per il Punto nascita di Latisana, deroga che a suo dire non era stata concessa. Atto che però nessuno ha mai visto e che i sindaci che fanno parte del tavolo tecnico non hanno mai preteso dalla stessa presidente della Regione».

Molto duro il giudizio del MoVimento 5 Stelle anche sul “modus operandi” del tavolo tecnico del quale, oltre ai sindaci, dovevano fare parte anche alcuni cittadini del Comitato Nascere. «Non solo durante le riunioni che sono state convocate non sono mai stati redatti dei verbali, ma non sono neanche stati invitati i rappresentanti del Comitato. Di fatto – contesta la consigliera comunale del M5S – non risulta firmato nessun accordo scritto. Lo scorso 29 ottobre il sindaco Galizio, infatti, aveva dichiarato che durante gli incontri del tavolo tecnico i sindaci dell’Uti avevano ottenuto la guardia Pediatrica H24 per l’ospedale di Latisana. In buona sostanza l’accordo prevedeva il consenso alla chiusura del Punto nascita e del reparto di Pediatria in cambio della guardia medica Pediatrica h24. Circostanza che, come tutti sanno – ribadisce Pozzatello -, non si è ancora verificata. Pertanto sono sempre più forti i dubbi che questa soluzione sia gradita al primo cittadino della cittadina della Bassa».

«L’ultimo atto di questa lunghissima e penosa storia è andato in scena pochi giorni fa, il 15 marzo, quando in Consiglio regionale i sindaci hanno chiesto ai rappresentanti di tutte le forze politiche che venisse rispettato l’accordo raggiunto durante il tavolo tecnico. Dalla giunta Serracchiani – afferma la portavoce pentastellata – non è arrivata ancora però né una smentita né, tanto meno, una conferma».

«È molto grave – conclude il consigliere regionale del M5S Andrea Ussai – che l’assessore alla Sanità Telesca, nello spirito di leale collaborazione che dovrebbe contraddistinguere il rapporto fra le istituzioni, non abbia rispettato la parola data ai primi cittadini di quel territorio».