GIUNTA SERRACCHIANI IN MODALITÀ RALLENTY: PIÙ DI 40 MESI PER CHIEDERE UNO STUDIO DI FATTIBILITÀ?

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“Non vogliamo credere al fatto che in tre anni e mezzo di governo la giunta Serracchiani – e in particolare l’assessore Santoro – non abbia mai chiesto a Rete Ferroviaria Italiana (RFI), o a qualsiasi altro soggetto in grado di farlo, di valutare l’ipotesi di spostare i convogli ferroviari dal centro di Udine. Una “dimenticanza” incredibile alla luce dei 60 milioni di euro di investimenti dallo Stato già stanziati per il nodo di Udine”. Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Cristian Sergo commenta così la notizia dell’accordo stipulato oggi da Comune di Udine, Regione Friuli Venezia Giulia e RFI per l’eventuale soppressione di alcuni passaggi a livello.

“La Regione ha firmato un protocollo – l’ennesimo – che impegna RFI “a effettuare una valutazione di fattibilità tecnica dell’ipotesi di trasferimento del traffico passeggeri sulla circonvallazione a seguito del completamento integrale dei lavori del nodo ferroviario di Udine” che è cosa ben diversa da quanto propagandisticamente annunciato dalla Giunta “FERROVIE: INTESA REGIONE/RFI/COMUNE UDINE SPOSTA TRAFFICI FUORI CITTÀ”.

Più di 40 mesi per chiedere a Rete Ferroviaria Italiana uno studio di fattibilità?! – attacca Sergo -. La cosa incredibile è che la stessa RFI ritiene i passaggi a livello antieconomici sia per i costi di gestione e manutenzione, sia per chi transita nei paraggi ed è costretto spesso a soste forzate con relativo consumo di carburante. Queste barriere – come sottolineato anche nella mozione recentemente votata all’unanimità dall’aula. presentata dal consigliere Sibau e da noi sottoscritta – possono costituire, inoltre, un pericolo a causa di eventuali guasti o per l’indisciplina degli automobilisti, per cui la tendenza generale – conclude Sergo – è cercare di eliminarle e lo dimostrano i molti milioni di euro”.

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