FERRIERA DI TRIESTE: RIMUOVERE SUBITO QUALSIASI POTENZIALE CONFLITTO DI INTERESSI

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È noto a tutti che il 27 gennaio 2016 il direttore del Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico della Regione Fvg Luciano Agapito abbia firmato il Decreto n.96/AMB di riesame con valenza di rinnovo dell’AIA della Ferriera di Servola. Meno noto è il fatto che il figlio dello stesso Direttore autorizzante, Daniele Agapito, ad aprile del 2015 riceveva dalla proprietà dell’impianto, la Siderurgica Triestina, un importante incarico di progettazione e direzione lavori, seguito poi da ulteriori incarichi nel 2016 presso il medesimo stabilimento.
Cosa c’è di strano?

A prescindere dal dovere di astensione per potenziale conflitto di interessi, le date degli incarichi privatistici coincidono, in modo tanto curioso quanto particolare, con specifici eventi riguardanti la procedura di rinnovo dell’AIA.

Ad inizio aprile del 2015 il direttore del servizio ridefiniva, infatti, i termini della diffida ad adempiere nei confronti di Siderurgica Triestina, disponendo la limitazione dell’attività produttiva, sulla base di un rapporto di Arpa che rilevava la non conformità delle emissioni acustiche. Sempre ad aprile 2015 arrivava il maxi incarico al figlio del direttore del Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico della Regione Fvg.

Il 28 aprile 2015 il papà riavviava il procedimento istruttorio di rinnovo dell’AIA (sospeso da quasi un anno), a cui seguirono diverse conferenze di servizi istruttorie. Quasi contestualmente ad ogni conferenza, arrivavano anche altri incarichi di progettazione per il figlio, terminati (per quanto noto) a febbraio 2016, a decreto firmato. Incarichi realizzati attraverso la ARTEC Ingegneria S.r.l. di cui è socio insieme ad altre due persone.

Ricordiamo che da quando è presente in Consiglio regionale il Gruppo del MoVimento 5 stelle ha sempre invocato il rispetto dei principi di trasparenza e imparzialità che reggono l’azione amministrativa, posti dalla Costituzione a tutela di tutti i cittadini. Purtroppo però continuano a verificarsi episodi in cui detti principi non sembrano osservati. Spesso assistiamo infatti all’emanazione di atti in forte sospetto di conflitto di interessi.

Non solo l’articolo 323 del codice penale impone un dovere di astensione per l’incaricato di pubblico servizio che, nello svolgimento delle funzioni pubbliche, si trovi in presenza di un conflitto di interessi proprio o di un prossimo congiunto, ma anche il Codice di comportamento dei dipendenti regionali impone l’astensione dal partecipare all’adozione di decisioni o ad attività inerenti alle loro mansioni che possano coinvolgere interessi propri ovvero di parenti e affini entro il secondo grado, nonché del coniuge o di conviventi.

Per queste ragioni annunciamo una interrogazione con la quale chiederemo alla giunta Serracchiani se era a conoscenza dei rapporti esistenti fra Siderurgica Triestina, il figlio del direttore del Servizio tutela da inquinamento atmosferico, acustico ed elettromagnetico della Regione Fvg e la ARTEC Ingegneria S.r.l.

Vogliamo inoltre sapere quali provvedimenti saranno presi dall’esecutivo regionale nei confronti di questo alto dirigente della Regione Fvg che a nostro avviso deve essere subito rimosso da qualsiasi azione amministrativa riguardante la Ferriera di Servola.

Alto dirigente che ci risulta essere stato dal 2002 al 2004 direttore del Servizio della pianificazione dell’intervento pubblico per la casa e per l’arredo urbano e dal 2008 al 2010 promosso addirittura direttore centrale presso la DC pianificazione territoriale, autonomie locali e sicurezza, in entrambi i casi quando ad amministrare il Friuli Venezia Giulia era la giunta di centrodestra guidata da Renzo Tondo.

I curricula di Daniele Agapito e di ARTEC Ingegneria S.r.l. e il decreto AIA

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