Lega e Giunta si rimangiano la parola su moratoria grande distribuzione

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“Abbiamo chiesto una moratoria alla proliferazione di nuove attività commerciali di grande distribuzione sopra i 1.500 metri quadrati, ma Giunta e maggioranza, rimangiandosi la parola data, hanno bocciato la nostra proposta” Lo sottolinea il consigliere regionale del MoVimento 5 Stelle, Cristian Sergo.

“Due emendamenti su questo tema erano pronti già a maggio, in occasione della legge sugli enti locali, dopo avere lavorato a stretto contatto con la Direzione Commercio, che ringraziamo per la collaborazione – ricorda Sergo -. Il presidente Fedriga e il capogruppo della Lega Bordin ci chiesero il ritiro degli emendamenti, con la promessa di discuterli successivamente e di approvarli, mantenendo la nostra firma, visto che anche la Lega ne condivideva i principi”.

“Ma il destino della nostra proposta, visto il silenzio dell’assessore Bini, lo abbiamo conosciuto soltanto al momento del voto – spiega Sergo -, quando la Lega si è rimangiata la parola, bocciando la moratoria e dando di fatto via libera a tutte quelle autorizzazioni di nuovi insediamenti commerciali che in questi anni hanno avuto un solo effetto: mettere in ginocchio piccoli commercianti e ambulanti, ma anche aumentare la concorrenza tra le stesse grandi distribuzioni che poi son costrette a chiudere i battenti e lasciare i dipendenti in cassa integrazione. E alla fine i profitti finiscono sempre a pochi privati e i disagi anche economici spettano sempre ai cittadini, il tutto sulla pelle dei piccoli negozianti che resistono con difficoltà anche dopo il lockdown”.

“Evidentemente, l’assessore Bini non capisce che non bastano mille euro a fronte di tre mesi di chiusure per lavarsi la coscienza. Il commercio si governa anche con altre azioni e iniziative; bloccare i centri commerciali, come in altre regioni a guida leghista nel recente passato, è una di queste – sostiene il consigliere pentastellato -. Già in occasione della sua nomina, quando il 2 giugno 2018 si fece fotografare in un supermercato nella giornata festiva del 2 giugno, avevamo capito da che parte sta l’assessore al commercio. Ieri ne abbiamo avuto la triste conferma”.

“Per quanto ci riguarda, continueremo a combattere questa battaglia e presenteremo una proposta di legge (l’ennesima) per raggiungere il nostro obiettivo che solo nel 2018 erano anche quelli del programma elettorale del presidente Fedriga, sottoscritto dagli assessori Scoccimarro e Bini e dall’assessore comunale di Udine Giulia Manzan, oggi interessata all’ampliamento del centro commerciale Terminal Nord – conclude Sergo -. Ieri la Giunta ha avuto un’importante occasione per approvare quello che era un loro chiaro e preciso punto di programma ma, dopo il dietrofront sulle aperture domenicali, constatiamo anche questa retromarcia”.

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