“L’Ospedale di Latisana va tutelato in maniera convinta ed efficace, affinché possa continuare a costituire un punto di riferimento per l’intero territorio, attraverso un concreto progetto di rilancio e di potenziamento”.
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) non ha avuto dubbi nel manifestare il suo pieno appoggio alla petizione volta alla salvaguardia e al potenziamento del nosocomio latisanese, presentata nel primo pomeriggio di oggi ai vertici dell’Assemblea legislativa Fvg, nel corso di una pausa dei lavori dell’Aula dedicati all’esame dell’assestamento estivo.
“Ho sottoscritto con estrema convinzione – aggiunge l’esponente pentastellata in una nota stampa – questa istanza di ispirazione popolare a supporto del potenziamento dell’Ospedale di Latisana, struttura sanitaria fondamentale per tutto il territorio e che merita investimenti, personale e servizi adeguati alle esigenze della comunità”.
“Questa realtà rappresenta infatti un presidio strategico non solo per i cittadini del comprensorio, ma anche per il ruolo che svolge a servizio del grande flusso di ospiti – precisa Capozzi – che, ogni anno, interessa la nostra costa. Con milioni di presenze turistiche, in particolare grazie alla vicinanza con Lignano Sabbiadoro e Bibione, è evidente come questa struttura debba essere messa nelle condizioni di garantire risposte efficaci e tempestive nel corso degli interi dodici mesi”.
“Si tratta di un patrimonio della sanità pubblica – sottolinea ancora la rappresentante del M5S – che rischia di essere progressivamente depauperato. Negli ultimi anni, nostro malgrado, siamo già stati costretti ad assistere a un progressivo indebolimento dei servizi sanitari territoriali e, di riflesso, anche a una crescente difficoltà nel trattenere medici, infermieri e altri professionisti sanitari, molti dei quali scelgono il settore privato alla ricerca di condizioni di lavoro e prospettive professionali più favorevoli”.
“Per invertire questa tendenza negativa – conclude Capozzi – sono necessarie scelte urgenti, chiare e coraggiose: investire sul personale, valorizzare le professionalità, rafforzare i reparti e garantire una sanità pubblica capace di rispondere ai bisogni dei residenti e dei milioni di persone che ogni anno frequentano il nostro territorio”.



