Ambiente. Capozzi-Menis (M5S): Salvare pini Grignano a Ts in difesa natura

“È necessario salvaguardare gli ultimi dodici pini di Grignano, preservando il patrimonio naturale e il valore paesaggistico di un’area di grande importanza per l’intera comunità. Per questo motivo sosteniamo le associazioni e i cittadini che hanno presentato un esposto alla Procura della Repubblica contro gli interventi già realizzati e il progetto previsto nella parte sud della zona, dove si trovano gli alberi ancora esistenti”.

Lo annunciano, attraverso una nota stampa condivisa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) e il collega coordinatore provinciale di Trieste, Paolo Menis, certi riguardo il fatto che “è fondamentale evitare, con ogni mezzo possibile, l’abbattimento di altri alberi”.

“La tutela del verde urbano – aggiungono gli esponenti pentastellati – non può essere considerata un elemento secondario. Soprattutto in un contesto delicato come quello di Grignano, che rappresenta un patrimonio ambientale, paesaggistico e sociale da preservare”.

“Non si possono ignorare le richieste arrivate dal territorio. La petizione depositata in Consiglio regionale, che abbiamo sostenuto convintamente, è stata firmata da duemila persone, dimostrando in modo chiaro – precisano Capozzi e Menis – la volontà dei cittadini di difendere quest’area dalla cementificazione e da ulteriori interventi invasivi”.

“Grignano, anche in continuità con il parco di Miramare, deve rimanere – sottolineano i rappresentanti del M5S – un luogo pubblico a disposizione dei cittadini, destinato allo svago, al relax e alla fruizione sostenibile dell’ambiente. È necessario evitare nuove isole di calore causate dalla cementificazione e puntare invece sulla valorizzazione del verde e della qualità paesaggistica del territorio”.

“La salvaguardia degli ultimi pini – concludono Capozzi e Menis – rappresenta oggi una scelta di responsabilità verso l’ambiente e la salute pubblica”.

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