“La Giunta regionale è al corrente della richiesta già avanzata per allacciare nell’area di San Giorgio di Nogaro un impianto eolico on-shore di 65 MW di potenza, con annessi MW e sistema di accumulo dell’energia a batteria (BESS) da 20 MW, alla rete di trasmissione nazionale, la cui Soluzione Tecnica Minima Generale risulterebbe già esser stata accettata dal gestore della rete Terna Spa?”.
Lo domanda esplicitamente all’Esecutivo del Friuli Venezia Giulia, attraverso un’interrogazione a risposta orale da poco depositata, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) che desidera sapere se “la Giunta voglia rendere noti i dettagli e le informazioni trasmesse dall’utente al gestore, che secondo il Codice di Rete non sono più considerabili riservati. Al momento sarebbe sufficiente sapere la localizzazione, il numero e le caratteristiche degli aerogeneratori, delle opere di connessione e del sistema di accumulo”.
“Diventa fondamentale – precisa Capozzi – il monitoraggio delle richieste di connessione per impianti rinnovabili e sistemi di accumulo alla rete di trasmissione nazionale (RTN) per individuare trend e aree di maggiore concentrazione degli impianti. Il fine è ovviamente quello di pianificare lo sviluppo delle infrastrutture e di tutti gli strumenti necessari al raggiungimento degli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione, perché riteniamo che la transizione energetica debba esser pianificata e accompagnata, ma mai subita dai territori”.
“Con i pochi elementi a disposizione non possono permettere alcuna considerazione sulla bontà o sulle criticità dell’iniziativa – conclude la rappresentante del M5S – ma ciò che si vuole evitare è che i cittadini siano messi come al solito davanti al fatto compiuto per cui chiediamo alla Regione di attivarsi con Terna e ai proponenti dell’impianto di palesare le loro intenzioni rendono pubblici i dettagli dell’impianto”.



