“L’ammontare dei contributi pubblici destinati all’Associazione Pro Loco Trieste per l’organizzazione del BoraBierFest appare sproporzionato e l’iter seguito per l’assegnazione dei finanziamenti solleva svariati interrogativi”.
Lo rimarcano, attraverso una nota stampa condivisa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) – che preannuncia anche il deposito di un’istanza tematica all’attenzione dell’Assemblea legislativa Fvg – insieme alla collega consigliera comunale giuliana, Alessandra Richetti, e al rappresentante del Gruppo territoriale pentastellato di Trieste, Enrico Sossi, manifestando tutte le loro comuni perplessità in merito ai contributi concessi dal Comune di Trieste e da PromoTurismoFVG alla manifestazione.
“Le spiegazioni fornite dall’assessore comunale al Bilancio, Everest Bertoli, secondo il quale – aggiungono gli esponenti pentastellati – sarebbe stata utilizzata la tassa di soggiorno, non trovano riscontro nel capitolo di bilancio da cui proviene il finanziamento. Inoltre, qualora fosse stato effettivamente utilizzato il gettito dell’imposta di soggiorno, occorre chiarire se sia stato seguito l’iter previsto dalla normativa regionale, che contempla la stipula di un’intesa con PromoTurismoFVG”.
“Presenterò un’interrogazione a risposta immediata nel corso del prossimo Consiglio regionale – conferma Capozzi – per verificare se tale intesa esista e conoscere l’esatto ammontare del contributo economico erogato da PromoTurismoFVG. Il fatto di disporre di ingenti risorse non può giustificarne un utilizzo scriteriato, come purtroppo è accaduto in diverse occasioni nel corso di quest’ultimo anno. Si tratta di risorse pubbliche, che devono essere gestite con responsabilità e trasparenza”.
“Anche il contributo comunale di 260mila euro destinato alla Pro Loco Trieste – sottolinea Sossi, entrando nel dettaglio – appare difficilmente giustificabile, soprattutto considerando che si tratta della prima edizione della manifestazione. Per fare un confronto, il finanziamento è quattordici volte superiore a quello destinato al Trieste Science+Fiction Festival e due volte e mezzo quello assegnato alla Barcolana.
“I 260mila euro concessi dal Comune alla Pro Loco Trieste per il BoraBierFest sollevano interrogativi sulla proporzionalità del finanziamento, soprattutto per una manifestazione alla sua prima edizione. La Giunta – evidenzia Richetti – l’ha qualificata come iniziativa di grande impatto, prevedendo un’elevata affluenza di pubblico, la capacità di attrarre turisti e una rilevanza nazionale e internazionale. Ma su quali elementi concreti si sono basate queste previsioni e come è stato determinato un contributo di tale entità?”.
“Ben vengano gli eventi capaci di creare occasioni di festa e socialità per triestini e turisti, ma le risorse pubbliche – concludono Capozzi, Richetti e Sossi – devono essere assegnate secondo criteri trasparenti e proporzionati all’importanza delle manifestazioni. È proprio questo che chiediamo di chiarire”.



