
“L’episodio accaduto a Martignacco, con l’aggressione di un dirigente sportivo al termine di una partita della categoria Juniores, desta profonda preoccupazione e richiama la necessità di rafforzare la cultura del rispetto nello sport”.
“Si tratta di un fatto grave – sottolineano le consigliere regionali Simona Liguori (Patto per l’Autonomia-Civica Fvg) e Rosaria Capozzi (M5S) – che non può essere sottovalutato. La pratica degli sport, soprattutto quando coinvolgono ragazzi e famiglie, deve resta momento di crescita, di socialità e di valori positivi”.
Proprio in quest’ottica Liguori e Capozzi hanno depositato nelle scorse settimane in Consiglio regionale una proposta di legge che mira a implementare la prevenzione e il contrasto della violenza, del razzismo e delle discriminazioni nello sport, interventi a cui prestare particolare attenzione negli ambiti del settore giovanile e dilettantistico.
“È responsabilità di tutte le istituzioni sostenere la pratica sportiva come veicolo di inclusione e benessere, garantendo a tutti coloro che la vivono quotidianamente le necessarie condizioni di serenità. E nell’attesa dell’iter di discussione della legge in Aula manterremo alta l’attenzione su questo tema attraverso emendamenti nel mini assestamento di bilancio della prossima settimana”, concludono le due consigliere di Opposizione.
