Primo Maggio, Capozzi (M5S): Lottare contro lavoro povero e divario uomo e donna

“Il Primo Maggio non può, e non deve, essere interpretato e vissuto soltanto come una semplice e ormai scontata celebrazione. Piuttosto, questa ricorrenza deve costituire un esplicito richiamo all’impegno perché, oggidì come sempre, è più che mai necessario battersi con determinazione per la dignità delle lavoratrici e dei lavoratori, per un lavoro giusto, sicuro e adeguatamente retribuito”.

Lo rimarca, attraverso una nota stampa la consigliera regionale, Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), esprimendosi alla vigilia del Primo Maggio.

“In occasione della Festa dei Lavoratori, sarò presente a Cervignano del Friuli – anticipa l’esponente pentastellata – per prendere parte a un appuntamento che rappresenta ogni anno un momento particolarmente significativo di incontro e di riflessione”.

“Cervignano costituisce, infatti, un punto simbolico economico e sociale dell’intero Friuli Venezia Giulia: lavoratori dell’industria, del terziario e del mondo agricolo. Un dialogo che racconta il lavoro nella sua complessità, nelle sue trasformazioni e nelle sfide che siamo chiamati ad affrontare”.

“Viviamo purtroppo un momento storico nel corso del quale la lotta al lavoro povero assume un’urgenza sempre più evidente. Sono troppe le persone – sottolinea la rappresentante del M5S – che, pur lavorando, non riescono a vivere con dignità. È una contraddizione che non possiamo più accettare e che impone scelte coraggiose e concrete”.

“Allo stesso tempo, il divario occupazionale e retributivo tra uomini e donne resta ancora profondamente marcato. Un’ingiustizia inaccettabile – conclude Capozzi – che limita le opportunità individuali”.

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