Poste. Capozzi (M5S): Centro Feletto, nostra Iro a garanzia sicurezza operatori

“Fare piena luce sulle condizioni di salute e di sicurezza negli spazi del nuovo Centro Operativo di Poste Italiane in via Galilei a Feletto Umberto”.

È questo l’obiettivo dell’interrogazione a riposta orale depositata dalla consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) e riferita alla nuova struttura per la gestione della corrispondenza provinciale e operativa nella frazione del Comune di Tavagnacco che, proprio all’inizio di questo mese, ha sostituito quella ospitata nella storica sede di viale Europa Unita a Udine.

“La nostra iniziativa nasce a seguito delle notizie emerse sulla stampa, ma anche delle segnalazioni avanzate dal Sindacato Lavoratori della Comunicazione Cgil di Udine, che avrebbe evidenziato numerose criticità – aggiunge l’esponente pentastellata, facendo riferimento all’istanza rivolta all’assessore regionale competente – riguardanti la sicurezza dei luoghi di lavoro, la gestione delle emergenze, l’accessibilità degli spazi e l’idoneità complessiva della struttura destinata ad accogliere fino a 300 lavoratrici e lavoratori, una volta entrata a pieno regime”.

“Secondo quanto riportato, infatti, il sindacato avrebbe presentato esposti all’Ispettorato del Lavoro e al Servizio Prevenzione e Sicurezza dell’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale, segnalando possibili carenze – precisa Capozzi – negli ambiti della sorveglianza sanitaria, della documentazione relativa ai materiali utilizzati durante i lavori, dei potenziali rischi biologici connessi agli impianti idrici e dell’impossibilità di verificare adeguatamente la qualità dell’aria interna, nonché il corretto funzionamento degli impianti di ventilazione e climatizzazione”.

“La salute e la sicurezza sul lavoro – rimarca Capozzi in una nota stampa – non possono essere considerate un mero adempimento burocratico, ma rappresentano invece diritti fondamentali che devono essere sempre garantiti concretamente in ogni ambiente lavorativo. È pertanto necessario accertare che il nuovo Centro Operativo rispetti pienamente tutti gli standard previsti dalla normativa vigente prima del suo completo utilizzo”.

“Attraverso la nostra Iro – dettaglia la rappresentante del M5S – chiediamo perciò alla Regione Friuli Venezia Giulia di riferire quanti e quali sopralluoghi siano stati effettuati dalla Struttura Operativa Complessa Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro dell’Asufc prima dell’apertura del sito e quali siano stati gli eventuali esiti delle verifiche svolte. Si domanda, inoltre, se le criticità segnalate dalle organizzazioni sindacali siano state effettivamente riscontrate anche dagli organi competenti e quali eventuali interventi correttivi siano stati prescritti o richiesti”.

“L’obiettivo della nostra interrogazione – conclude Capozzi – è quello di garantire la massima trasparenza sulla vicenda e di assicurare che tutti i lavoratori possano operare in condizioni di piena sicurezza e tutela della salute”.

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