Monte Orsario, Capozzi: Riserva in degrado, intervenire con urgenza

“La Riserva naturale regionale del monte Orsario versa in uno stato di degrado inaccettabile. Strutture pericolanti, cartellonistica deteriorata e l’assenza di interventi di manutenzione mettono infatti a serio rischio la sicurezza dei visitatori, compromettendo al tempo stesso il valore ambientale e turistico di un’area caratterizzata da un grande pregio naturalistico e culturale”.

Una situazione inaccettabile che la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), attraverso una nota stampa, ha deciso di porre all’evidenza delle istituzioni e dell’opinione pubblica, dopo aver depositato un’interpellanza tematica all’attenzione della Giunta regionale per chiedere chiarimenti e interventi urgenti sulla gestione della Riserva, situata nel Comune di Monrupino (Trieste).

“La scala in legno che consentiva l’accesso alla vedetta sulla cima del monte Orsario – specifica l’esponente pentastellata – è ormai distrutta e, per di più abbandonata a terra, rende impossibile la salita, creando anche un potenziale pericolo per chi frequenta la zona. Inoltre, i pannelli informativi lungo i sentieri sono in gran parte mancanti o in condizioni di grave degrado, nonostante fossero stati realizzati grazie a fondi europei del programma Interreg già vent’anni fa”.

“L’istanza depositata – dettaglia Capozzi – chiede all’Esecutivo Fvg quali misure urgenti intenda adottare per garantire la sicurezza, se esista un piano di manutenzione periodica delle infrastrutture e anche se si preveda di utilizzare fondi nazionali o europei, come quelli del progetto Interreg KRAS–CARSO II, per la riqualificazione dell’area”.

“Proprio in occasione dell’ultimo Assestamento di bilancio, la Giunta regionale ha accolto un nostro ordine del giorno – sottolinea la rappresentante del M5S – che impegna l’Amministrazione stessa a predisporre, entro il 2026, un piano regionale per l’aggiornamento, la sostituzione e l’implementazione della cartellonistica dei sentieri e delle aree protette. È arrivato perciò il momento di dare seguito concreto a quell’impegno, a partire proprio da luoghi simbolici come il monte Orsario”.

“Accanto alla cartellonistica — conclude Capozzi — è però necessario che anche le strutture presenti nelle riserve naturali, come la vedetta del monte Orsario, ricevano la stessa attenzione. Solo una manutenzione costante e programmata può garantire sicurezza ai visitatori e valorizzare realmente il nostro patrimonio ambientale e culturale”.

Il testo dell’interpellanza: interpellanza_monte_orsario.