Innovazione sociale, Capozzi: “Astensione sul ddl 59, atto di responsabilità e apertura al confronto”

«Il Movimento 5 Stelle ha deciso di astenersi sul disegno di legge n. 59, riconoscendo da un lato le buone intenzioni e alcuni contenuti positivi del provvedimento, ma rilevando al tempo stesso limiti e criticità che ci impediscono di esprimere un voto pienamente favorevole» – dichiara la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Rosaria Capozzi.
«Condividiamo l’impianto generale del testo, che pone al centro il tema dell’innovazione sociale come leva per affrontare sfide cruciali quali la crisi demografica, l’invecchiamento della popolazione e la necessità di trattenere e attrarre competenze e talenti».
«Tuttavia – prosegue Capozzi – il provvedimento presenta alcune debolezze strutturali che abbiamo evidenziato nel corso della discussione, in particolare per quanto riguarda il contrasto al lavoro povero e la necessità di favorire l’aumento delle retribuzioni».
«In questo contesto – aggiunge la consigliera – la nostra astensione vuole essere un segnale di responsabilità e di apertura: non un rifiuto pregiudiziale, nonostante tutte le nostre proposte siano state respinte dalla maggioranza. Si trattava di interventi volti a rafforzare temi fondamentali come la parità di genere, la coesione sociale e la sostenibilità ambientale, oltre a recepire le istanze provenienti dalla Commissione regionale per le pari opportunità».
«Per queste ragioni – conclude Capozzi – abbiamo espresso il nostro voto di astensione sul disegno di legge n. 59, con l’auspicio che i prossimi passaggi attuativi possano trasformare le buone intenzioni in politiche concrete, capaci davvero di innovare e rafforzare il tessuto sociale ed economico del Friuli Venezia Giulia».