Incidente Monfalcone, Capozzi (M5S): Ennesima vita spezzata, agire subito

“Un’altra vita spezzata, questa volta giovanissima, mentre svolgeva la sua professione e cercava di costruirsi con impegno e fiducia un solido futuro. Una notizia insopportabile per la quale esprimiamo tutto il nostro dolore, ribadendo fortemente, per l’ennesima volta, l’assoluta necessità di insistere con urgenza per ottenere risultati finalmente concreti e garantire a tutti la sicurezza sul posto di lavoro”.

Non usa mezzi termini, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), per invitare nuovamente a prendere provvedimenti seri su una tematica da sempre al centro della sua azione politica e amministrativa.

Un grave problema sociale che torna in maniera ormai troppo ricorrente all’attenzione delle cronache che, quasi in contemporanea al dramma verificatosi questa mattina negli spazi monfalconesi della Fincantieri, riportavano anche la notizia di un secondo incidente sul lavoro accaduto in Porto Vecchio a Trieste ma, fortunatamente, con conseguenze meno gravi.

“Manifestando tutta la nostra vicinanza – aggiunge l’esponente pentastellata, raggiunta dalla notizia durante i lavori antimeridiani dell’Aula – alla famiglia e ai colleghi della sfortunata vittima, chiediamo a tutte le parti in causa, e non solo alle imprese, un maggiore e definitivo impegno affinché migliorino le condizioni di sicurezza dei propri dipendenti”.

“L’invito, tuttavia, va rivolto anche alle rappresentanze sindacali, che hanno infatti subito proclamato due ore di sciopero in assemblea, nonché agli stessi lavoratori – precisa Capozzi – che devono essere sempre più consapevoli dei rischi che affrontano ogni giorno e del loro pieno e mai contrattabile diritto alla sicurezza”.

“Ma è un invito – sottolinea ancora la rappresentante del M5S – che va indirizzato anche e soprattutto alle Istituzioni che, di questa legittima sicurezza, devono farsi garanti e sentinelle inflessibili”.

“Informazione e prevenzione – conclude Capozzi – costituiscono ora più che mai dei capisaldi da rafforzare: la Regione Friuli Venezia Giulia deve investire su questi due elementi, partendo dalle scuole e dalla tutela delle nuove generazioni, ma anche gli imprenditori del domani devono essere formati in fretta sull’importanza della sicurezza sul posto di lavoro e sulle conseguenze che questo concetto implica”.