
“Le parole del presidente Massimiliano Fedriga sugli eventi avvenuti nelle ultime ore anche nelle piazze del Friuli Venezia Giulia sono inaccettabili. Accusare in blocco i manifestanti di ‘appoggio ad Hamas’ significa fare un’operazione di propaganda che nulla ha a che vedere con la gestione seria e responsabile dell’ordine pubblico”.
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), affidando il suo pensiero a una nota stampa, aggiunge anche che “il M5S condanna senza esitazione qualsiasi forma di antisemitismo e ogni richiamo a organizzazioni terroristiche. Tuttavia, non accettiamo che episodi isolati vengano utilizzati per criminalizzare intere mobilitazioni, spesso animate da cittadini e cittadine che manifestano in modo pacifico per i propri ideali”.
“Fedriga, invece di gettare benzina sul fuoco, dovrebbe invece garantire – aggiunge l’esponente pentastellata – che siano perseguite le singole responsabilità, e non additate di crimini intere piazze, assicurando così sia il rispetto della legge che la tutela delle libertà democratiche”.
“È troppo facile – sottolinea la rappresentante del M5S – agitare lo spettro della violenza per screditare chi dissente. Le Istituzioni hanno invece il dovere di unire, non di dividere”.
“Il Friuli Venezia Giulia e il Paese intero – conclude Capozzi – hanno bisogno di dialogo, serietà e responsabilità, non certamente di proclami che polarizzano e spaccano la società”.
