Electrolux. Capozzi-Pedullà (M5S): Spiraglio al Mimit, dialogare per impegni chiari

“Accogliamo con favore, pur con la necessaria prudenza, la disponibilità manifestata da Electrolux ad aprire un confronto finalizzato all’individuazione di un piano alternativo per affrontare la crisi aziendale”.

Lo evidenziano, attraverso una nota stampa condivisa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) e il collega europarlamentare, Gaetano Pedullà, prendendo nuovamente la parola sul delicato tema occupazionale legato allo stabilimento di Porcia (Pordenone) e alla luce delle novità odierne, giunte dal tavolo in corso al ministero delle Imprese e del Made in Italy, secondo le quali l’azienda avrebbe dato la sua disponibilità a discutere misure condivise, sospendendo il piano licenziamenti e le chiusure per 50 giorni.

“Riteniamo positivo – aggiungono gli esponenti pentastellati, facendo riferimento alle recenti evoluzioni arrivate dalla sede Mimit – che si sia aperto uno spazio di dialogo tra azienda, istituzioni e parti sociali. Tuttavia, è fondamentale che alle dichiarazioni a caldo seguano ora impegni chiari, verificabili e orientati alla tutela dell’occupazione e della capacità produttiva degli stabilimenti coinvolti”.

“In questa fase delicata occorrono trasparenza, lealtà reciproca e una piena condivisione delle informazioni tra tutti gli attori del confronto. Solo attraverso un percorso credibile e partecipato – precisano Capozzi e Pedullà – sarà possibile individuare soluzioni efficaci e durature, evitando che l’attuale crisi si ripresenti tra pochi mesi senza aver trovato una risposta strutturale”.

“Il futuro di Electrolux riguarda non solo i lavoratori e le loro famiglie, ma anche l’intero tessuto economico e industriale dei territori interessati. Per questo motivo – sottolineano i rappresentanti del M5S – chiediamo che il confronto prosegua con responsabilità e concretezza, mettendo al centro la salvaguardia dei posti di lavoro, la valorizzazione delle competenze professionali e il rafforzamento della competitività di un comparto strategico per il Paese”.

“Continueremo a seguire con attenzione l’evolversi della vertenza, sostenendo ogni iniziativa – concludono Capozzi e Pedullà – utile a garantire prospettive certe per il futuro industriale e occupazionale”.

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