Cooperazione. Capozzi (M5S): Ieri come oggi gemma del Fvg, ora si punti sulla montagna

“Legacoop, oggi come nel passato, rappresenta un attore fondamentale per l’economia dell’intero Friuli Venezia Giulia, avendo contribuito in maniera decisiva già nel periodo immediatamente successivo al terremoto, quando proprio il movimento cooperativo regionale seppe regalare un contributo determinante alla ricostruzione delle aree tragicamente colpite”.

Lo evidenzia, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), reduce ieri dall’appuntamento di Gemona del Friuli, dove si sono svolti i lavori dall’assemblea annuale di Legacoop Fvg, realtà associativa che rappresenta le principali cooperative della regione.

“Oggi la cooperazione continua a sostenere la crescita del Friuli Venezia Giulia – aggiunge l’esponente pentastellata – attraverso la nascita di nuove realtà e il rafforzamento di quelle esistenti, sempre nel segno dei valori della mutualità. Un modello imprenditoriale che non è certamente orientato al profitto quanto, piuttosto, alla solidarietà e alla mutua assistenza con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno”.

“Nel corso dei lavori, particolare attenzione è stata rivolta alle aree montane – precisa Capozzi, facendo esplicito riferimento alla tavola rotonda “Montagne da vivere: prendersi cura, rigenerare e costruire” – dove le criticità, a partire dallo spopolamento, richiedono oggi più che mai risposte concrete e innovative. Si è trattato di un buon punto di partenza, organico e strutturato, accompagnato da un attento confronto tra rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico e delle cooperative stesse, che si arricchisce di ulteriori significati proprio grazie all’appuntamento di Gemona, voluto proprio in occasione del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976 in una località ormai riconosciuta quale simbolo di massimo contributo da parte della comunità all’insegna della solidarietà e della cooperazione”.

“Una cooperazione – sottolinea ancora la rappresentante del M5S – che rappresenta anche un prezioso presidio di equità nel mondo del lavoro, promuovendo le politiche di genere, nonché il contrasto a ogni forma di molestia e la tutela della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori”.

“I consolanti numeri presentati a Gemona, del resto, parlano chiaro a favore del sistema cooperativo regionale associato a Legacoop tra reale solidità e programmazione oculata: quasi 20 mila occupati, oltre 220mila soci e un valore produttivo che si avvicina ai due miliardi di euro – conclude Capozzi – rendono doveroso un plauso a un bacino che continua a svilupparsi, investire e favorire l’occupazione, nonostante debba fare i conti con uno scenario economico assolutamente atipico. Proprio in tal senso, la fiducia nelle potenzialità dei nostri territori e nella capacità di misurarsi con le grandi sfide da parte delle popolazioni dei territori montani possono costituire un valore aggiunto e uno strumento per contrastare lo spopolamento, autentico laboratorio sperimentale per nuovi modelli di sviluppo”.

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