“Non possiamo nascondere le nostre perplessità in merito all’esame del disegno di legge 79, soprattutto per la parte relativa a turismo e commercio, rispetto ad alcune disposizioni che rischiano di incidere su un settore già fragile come quello del commercio ambulante”.
Lo rimarca, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), aggiungendo anche di ritenere “opportuno esprimere una valutazione attenta e prudente, nonostante la Maggioranza minimizzi il provvedimento, parlando di semplici adeguamenti normativi”.
“Dal comparto degli ambulanti – aggiunge l’esponente pentastellata – dipendono numerose piccole realtà imprenditoriali, spesso a conduzione familiare, che rappresentano non solo un presidio economico, ma anche sociale e identitario per i nostri territori”.
“Qualsiasi intervento normativo in questo ambito – precisa Capozzi – richiede perciò particolare sensibilità e attenzione alle ricadute concrete”.
“Restiamo dunque guardinghi, anche perché pare doveroso evidenziare il fatto che la modifica in questione – sottolinea ancora la rappresentante del M5S – si è resa necessaria a seguito di una normativa nazionale che disciplina in maniera esclusiva il settore dell’ambulantato e che, proprio in questi giorni, sembra recepire a livello centrale le indicazioni già contenute nella nostra legge”.
“La nostra raccomandazione – conclude Capozzi – è quindi quella che il Governo, dello stesso colore politico dell’assessore regionale Bini, tuteli i commercianti. In caso contrario, ci troveremo di fronte a un nuovo pasticcio”.


