Capozzi: “Dall’intervista di Fedriga emergono tutte le criticità di un anno difficile per il Friuli Venezia Giulia”

L’intervista del presidente Massimiliano Fedriga ripercorre le principali questioni che hanno segnato l’ultimo anno di governo regionale, mettendo in luce criticità politiche e amministrative che non possono essere ignorate.

«In primis – dichiara Capozzi – la crisi della Giunta, che definirei un momento infelice: una fase di incertezza istituzionale del tutto inspiegabile, generata esclusivamente da personalismi di una parte della classe politica che ha operato in modo francamente inqualificabile».

Sul tema del terzo mandato, Capozzi ribadisce come la posizione del presidente Fedriga appaia ormai isolata: «La Consulta è intervenuta in maniera chiara, precisando che le autonomie speciali non costituiscono e non devono mai costituire spazi di eccezione, ma parti integranti della Repubblica. Anche laddove spetti alla legge nazionale determinare i limiti di mandato, non va dimenticato – precisa Capozzi – che né Forza Italia né Fratelli d’Italia si sono mai detti favorevoli all’introduzione del terzo mandato per i presidenti di Regione. A una causa così unidirezionale sarebbe servito ben altro rispetto a una semplice moral suasion. È evidente, quindi, che questo tema non possa essere piegato a interessi contingenti o personali».

Per quanto riguarda l’andamento economico, Capozzi contesta l’ottimismo espresso dal presidente: «Viene sbandierata una crescita che appare fittizia. La crescita regionale, pur presente, è debole e inferiore a quella di molte altre realtà nazionali. Inoltre – sottolinea – è stata sostenuta prevalentemente da fattori temporanei come il Superbonus 110% , strumento che paradossalmente vengono criticato dallo stesso presidente Fedriga anche nell’intervista».

Preoccupazioni emergono anche sul fronte demografico: «Le politiche messe in campo non stanno riuscendo a invertire il declino della popolazione e la stessa norma adottata per contrastarlo non ci convince. Condividiamo l’affermazione del presidente Fedriga secondo cui le misure spot non possono rappresentare una risposta efficace. La denatalità è una sfida strutturale che richiede politiche altrettanto strutturali, capaci di offrire sostegni stabili nel tempo, contrariamente alle misure proposte nella legge di bilancio appena approvata.

Infine, forti perplessità vengono espresse sul nuovo Piano della Rete oncologica regionale del Friuli Venezia Giulia: «Un piano che non convince nemmeno i componenti della più accreditata rappresentanza scientifica della chirurgia a livello nazionale, elemento che dovrebbe indurre la Giunta a una seria riflessione e a un confronto più approfondito».