sabato, 14 Marzo 2026
Home Blog Pagina 3

Bilancio, Capozzi: Città Unesco, ok a nostra proposta lampioni solari

“Desidero esprimere una grande soddisfazione alla luce dell’accoglimento del mio emendamento al bilancio, che introduce un contributo straordinario destinato alle città patrimonio mondiale Unesco del Friuli Venezia Giulia. Un prezioso finanziamento volto alla sostituzione dell’illuminazione pubblica con lampioni fotovoltaici dotati di batterie di accumulo o collegati a smart grid, a loro volta alimentate da sistemi solari”.

Lo rimarca, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) pochi minuti dopo il via libera concesso dall’Aula alla sua istanza tematica legata al disegno di legge relativo alla manovra finanziaria 2026.

“La specifica norma, inserita all’articolo 4, consentirà ora alle città Unesco di accedere a risorse espressamente dedicate – aggiunge l’esponente pentastellata, citando i contenuti del dispositivo da lei suggerito – al fine di installare lampioni pubblici ad alta efficienza, capaci di ridurre consumi e costi energetici, garantendo un’illuminazione efficace anche nelle aree non servite dalla rete elettrica. Un intervento pienamente coerente con i criteri regionali sulla limitazione dell’inquinamento luminoso e con gli obiettivi di tutela del patrimonio culturale e paesaggistico”.

“Questa misura – precisa Capozzi – dimostra ancora una volta che la transizione energetica è sempre possibile, senza imporre scelte calate dall’alto o interventi invasivi sul territorio. L’innovazione tecnologica consente soluzioni sostenibili, rispettose dell’ambiente e dell’identità dei luoghi. È questo il modello che dobbiamo perseguire”.

“Penso in particolare a Cividale del Friuli, città Unesco – sottolinea la rappresentante del M5S – costretta oggi a confrontarsi con il progetto dell’impianto eolico Pulfar, che ci auguriamo venga bloccato, previsto a ridosso di un contesto paesaggistico di straordinario valore storico e culturale. La nostra iniziativa che ha trovato il consenso dell’Esecutivo regionale dimostra che esistono alternative concrete: possiamo promuovere energie pulite e risparmio energetico senza compromettere il paesaggio, né mettere a rischio la valorizzazione del nostro patrimonio mondiale”.

“Ringrazio perciò i colleghi che hanno sostenuto questa proposta, insieme all’Amministrazione regionale, per aver riconosciuto l’importanza di investire in soluzioni intelligenti e rispettose del territorio. I 100mila euro stanziati per il 2026 – conclude Capozzi – rappresentano quindi un primo passo significativo per dare un segnale forte alle nostre comunità Unesco e anche per orientare lo sviluppo energetico della regione verso scelte equilibrate e sostenibili”.

Bilancio, Capozzi: Manovra ricchissima, ma ancora troppe criticità

“È evidente che gli strumenti messi in campo finora non stiano producendo risultati efficaci. Pertanto, al di là dell’analisi del testo normativo su cui siamo chiamati a esprimerci, resta la consapevolezza che, a fronte delle significative risorse impiegate nelle varie manovre, permangono troppe e gravi criticità in settori chiave come sanità, politiche demografiche e abitative”.

Si è concluso da pochi minuti, nell’emiciclo di piazza Oberdan a Trieste, l’intervento della consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) che, attraverso una nota stampa, desidera qui riassumere le valutazioni da lei espresse nella giornata iniziale dell’esame da parte dell’Aula del disegno di legge relativo alla manovra finanziaria 2026.

“È innegabile – aggiunge l’esponente pentastellata – che ci troviamo di fronte all’ennesima disponibilità economica particolarmente consistente: ben 6 miliardi e 500 milioni di euro. Ne consegue una manovra ancora una volta importante che, tuttavia, ci auguriamo possa contemplare ulteriori emendamenti per sostenere i territori così duramente colpiti dall’alluvione. È infatti necessario consentire alle nostre cittadine e ai nostri cittadini, così come alle imprese che hanno perso tutto, di ripartire”.

“Ho trovato di grande interesse – precisa Capozzi, dopo aver analizzato i documenti finanziari – soprattutto i dati contenuti nella Nota di aggiornamento al Defr che evidenziano la crescita della nostra regione: nonostante un contesto internazionale complesso, il Friuli Venezia Giulia ha retto e continua a reggere i contraccolpi. Non siamo in recessione, ma continuiamo egualmente a essere tra le ultime regioni: se riprendiamo i dati della Cgia, emerge infatti una crescita piuttosto debole che ci posiziona al 18° posto della classifica nazionale. L’ottimo risultato che viene sbandierato in questi ultimi anni è inoltre ascrivibile in larga parte all’andamento del settore delle costruzioni, che ha beneficiato degli effetti innescati dal Superbonus 110%, pur continuando a essere indicato come causa di ogni male”.

“Preoccupante – prosegue Capozzi – è anche la fragilità demografica, ormai strutturale: popolazione in calo, invecchiamento e difficoltà nel reperire lavoratori qualificati, fattori che incidono trasversalmente su imprese e servizi sociali. I dati ci dicono che la regione deve affrontare sfide complesse, dal contesto internazionale al ricambio generazionale. Anche guardando al bilancio, le risorse non mancano e alcune collocazioni sono condivisibili. Tuttavia, l’impianto complessivo appare come un collage di misure settoriali e molti interventi sembrano rispondere a logiche contingenti o puramente redistributive”.

“Come è nostra consuetudine, abbiamo presentato un pacchetto di 46 emendamenti – conclude Capozzi – con l’obiettivo di migliorare la manovra in modo collaborativo, rafforzando alcuni servizi, potenziando il sostegno alle famiglie, colmando vuoti di bilancio e perseguendo una transizione energetica che non impatti con il nostro ambiente”.

Ambiente, Sossi: “Proseguiamo con le pulizie del territorio: troppi rifiuti lungo la SP35, servono rispetto e responsabilità”

“Questa mattina alcuni attivisti del Gruppo territoriale di Trieste del MoVimento 5 Stelle hanno effettuato una nuova pulizia ambientale lungo la SP35, nei pressi di Banne. Ancora una volta abbiamo trovato una grande quantità di rifiuti abbandonati, molti dei quali ingombranti: tra questi, anche quello che sembra essere il copertone di un camion.”

Lo dichiara Enrico Sossi, Vice Rappresentante del Gruppo territoriale di Trieste del Movimento 5 Stelle, commentando l’attività di volontariato svolta nelle ultime ore.

“Crediamo profondamente nell’attivismo civico – prosegue Sossi – e nella responsabilità collettiva di prenderci cura del nostro territorio. Le pulizie ambientali sono un gesto semplice, ma concreto, per difendere il Carso e gli spazi naturali che appartengono a tutti noi.”

“Quella di oggi – sottolinea – è la seconda uscita in poche settimane, e ne organizzeremo molte altre. La lotta all’abbandono dei rifiuti non può fermarsi: servono controlli, prevenzione, ma anche l’impegno diretto dei cittadini.”

Sossi aggiunge inoltre un ringraziamento: “Un grazie sincero va anche alle realtà e alle associazioni che, da anni, si impegnano quotidianamente nella pulizia del Carso e nella salvaguardia dell’ambiente. Il loro lavoro è prezioso e rappresenta una fonte di ispirazione per tutti noi”.

Bilancio, Capozzi: Emergenza freddo, emendamento sostegno a Comuni

“Fornire ai Comuni del Friuli Venezia Giulia strumenti rapidi e risorse certe per intervenire con urgenza prima che il freddo continui a mettere a rischio vite umane, riaffermando così il principio che la tutela della dignità e della sicurezza di ogni persona non può conoscere stagionalità e neppure ritardi”.

È questo l’obiettivo dell’emendamento al Bilancio presentato dalla consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) in prospettiva dei lavori dell’Aula programmati per gli ultimi giorni della prossima settimana. Un’ azione che riprende il percorso fatto dal M5S già nel 2022.

“Al fine di rispondere alle gravi criticità causate dall’abbassamento delle temperature e di garantire protezione alle persone più fragili – aggiunge l’esponente pentastellata, facendo riferimento alla sua istanza – il nostro emendamento si ripropone di sostenere economicamente i Comuni della regione che attivano, anche in collaborazione con qualificate realtà del Terzo Settore, concreti progetti dedicati a fronteggiare l’emergenza freddo sui rispettivi territori”.

“Il risultato al quale puntiamo – precisa Capozzi – è semplice e imprescindibile: nessuno deve essere costretto a vivere all’addiaccio. Le morti registrate proprio in queste ore rappresentano purtroppo una ferita aperta e un segnale evidente del fallimento delle istituzioni nell’assicurare tutela e accoglienza a chi non ha una casa oppure si trova in condizioni di estrema vulnerabilità”.

“Il testo della nostra proposta – sottolinea la rappresentante del M5S – prevede un fondo esplicitamente dedicato per ampliare posti letto, aprire spazi temporanei di accoglienza, garantire servizi di prossimità e rafforzare gli interventi di strada, anche tramite il coinvolgimento di organizzazioni sociali e volontari”.

“In situazioni così drammatiche – conclude Capozzi – ci si aspetterebbe un’azione concreta in grado di risolvere il problema. Le amministrazioni locali e le realtà che ogni giorno lavorano accanto alle persone fragili non possono essere lasciate sole e, proprio per questo motivo, è più che mai necessario un impegno reale, immediato e strutturale”.

Asufc, Capozzi (M5S)-Honsell (Open)-Liguori (Civica Fvg)-Pellegrino (Avs): Sigle sindacali meritano doverose risposte

“L’auspicio è quello che le nostre domande non rimangano lettera morta e che, invece, possano ricevere quanto prima risposte concrete a beneficio delle organizzazioni sindacali, degli operatori del settore della sanità e dei cittadini. Chiediamo che si indichino le motivazioni alla base della revisione dell’atto aziendale da parte di Asufc e anche perché non siano stati coinvolti i professionisti”.

Lo manifestano, attraverso un comunicato stampa condiviso, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) e il consigliere Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), riprendendo i contenuti della conferenza stampa convocata questa mattina a Trieste nella sala Verde del palazzo del Consiglio regionale. In tale occasione, ha partecipato anche la consigliera Simona Liguori (Civica Fvg), mentre la collega Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) ha fatto pervenire una nota tematica scritta.

Obiettivo dell’incontro era quello di “ottenere rapidamente chiarezza in merito alle recenti problematiche emerse dal documento di protesta diffuso dalle rappresentanze sindacali del comparto medico dell’interno dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale (Asufc)”.

“Rivedere un atto aziendale come ha fatto Asufc – ha spiegato Capozzi nella sua introduzione – significa rivedere un atto fondamentale che riguarda la propria organizzazione interna, le sue funzioni, i suoi dipartimenti e i suoi servizi. Gli interrogativi che emergano sono importanti e noi non potevano non offrire il nostro sostegno alle preoccupazioni delle organizzazioni sindacali e dei professionisti che hanno detto di non essere stati coinvolti in questa pseudo revisione che mette in dubbio quanto ci è stato, invece, rappresentato come un trend positivo. Tutto ciò porta interrogativi legittimi e mette in discussione la governance attuale”.

“Abbiamo appreso – ha concluso Capozzi – che tale revisione investirà aspetti fondamentali dell’Azienda sanitaria, l’espansione considerevole degli ospedali hub e l’indebolimento degli ospedali territoriali spoke, più una serie di ridimensionamenti e soppressioni non dettati da criteri oggettivi. Quindi, si sostanzia non solo nell’organizzazione, ma in modifiche ai servizi che arriveranno ai cittadini”.

“Medici e organizzazioni sindacali – ha precisato, dal canto suo, Honsell – stanno vivendo un momento estremamente difficile: numerose dimissioni volontarie e tanta insoddisfazione lavorativa che noi stessi denunciamo ormai da molto tempo. Sul piano dell’organizzazione della complessa struttura ospedaliera non ci sono state né trasparenza, né condivisione, indispensabili per far sì che chi lavora, al di là dello stipendio, venga apprezzato, trovi soddisfazione personale e abbia l’opportunità di dire la propria. Tutti i sindacati dei medici e dei dirigenti sanitari hanno mandato un messaggio molto forte e noi vogliamo essere loro vicini”.

“Ho recentemente depositato un’interrogazione all’assessore Riccardi – ha quindi evidenziato Liguori – nella quale chiedevo numi sulle reali dimensioni delle dimissioni volontarie da Asufc da parte di medici e infermieri. I numeri fanno tremare i polsi: nel 2023 sono state 156 e 136 nel 2024. Se guardiamo invece le tre Aziende regionali, le cifre complessive salgono a 347 nel 2023 e a 314 nel 2024. È quindi indispensabile far riflettere assessorato e Aziende stesse sui possibili correttivi per migliorare l’organizzazione dei servizi e dei reparti che pesa sulla pelle dei dipendenti. Le stesse sigle, in un comunicato, hanno denunciato: ‘Niente trasparenza, nessuna condivisione’. Ora la politica deve occuparsi di questo grido di allarme, riappropriandosi della propria capacità di ascolto”.

“La situazione conferma un grave problema strutturale: alle aziende – ha infine rimarcato Pellegrino, attraverso la sua nota scritta – vengono affidati ingenti risorse pubbliche e poteri decisivi, senza però un vero sistema di controllo politico e di rendicontazione trasparente verso il Consiglio regionale e la comunità. Così non può funzionare ed è perciò necessario introdurre l’obbligo per le Aziende di presentare report periodici, basati su indicatori chiari e pubblici, da discutere in Commissione e in un confronto strutturato con territori, operatori e rappresentanze sindacali. La Giunta si assuma la responsabilità politica della governance sanitaria. È il momento di costruire un sistema di vigilanza e controllo pubblico vero e continuo”.

Giorno Violenza Donne, Capozzi: Società ferita, urgono risorse certe e stabili

“Ogni donna che subisce violenza è una ferita aperta per l’intera società. Sono necessarie risorse certe, stabili e per nessun motivo soggette a tagli”.

Lo rimarca, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), prendendo la parola sul delicato tema proprio alla vigilia della Giornata internazionale che l’Assemblea generale delle Nazioni unite ha introdotto già nel 1999 tramite risoluzione, mirando a una concreta lotta contro la violenza sulle donne.

“Anche in tale ricorrenza, il Movimento 5 Stelle – aggiunge l’esponente pentastellata – rinnova il proprio impegno quotidiano nella difesa dei diritti, della libertà e della sicurezza delle donne, dentro e fuori le istituzioni. La violenza di genere non è un’emergenza occasionale: è un fenomeno strutturale che richiede interventi continuativi, coordinati e coraggiosi”.

“Proprio per questo motivo, riteniamo indispensabile – precisa Capozzi – rafforzare strumenti concreti di prevenzione, protezione e sostegno: dagli investimenti nei centri antiviolenza e nelle case rifugio, fino ai percorsi di autonomia economica e abitativa, nonché alla formazione obbligatoria nelle scuole e nei luoghi di lavoro”.

“La battaglia culturale – sottolinea ancora la rappresentante del M5S – è altrettanto di fondamentale importanza. Contrastare stereotipi, promuovere il rispetto e l’educazione all’affettività, sostenere chi denuncia e non lasciare mai sola nessuna donna: sono impegni che devono appartenere a ogni cittadino, a ogni istituzione e a ogni comunità”.

“Il Movimento 5 Stelle continuerà a lavorare per una società in cui la violenza non sia mai giustificata, minimizzata o normalizzata. Una società – conclude Capozzi – nell’ambito della quale ogni donna possa sentirsi libera, protetta e rispettata. Domani, ma non solo domani, ricorderemo le vittime, sostenendo chi lotta per uscire dalla violenza e riaffermando che questa battaglia riguarda tutti noi. Nessun passo indietro: mai!”.

Nodo di Udine, Capozzi (M5S)-Honsell (Open): Via deleteri passaggi a livello

“La dismissione dei passaggi a livello costituisce una soluzione che, per la città di Udine, appare una necessità indifferibile. Si tratta di un’opera attesa da troppo tempo, che restituirebbe importanti spazi alla città in termini di parco urbano e che consentirebbe anche di evitare i disagi dovuti all’attivazione dei sei passaggi a livello cittadini per circa 150 volte al giorno. La soluzione invece c’è ed è rappresentata dalla tratta interrata e dal completamento degli 800 metri di sedime ferroviario, attualmente mancanti. La politica ha perciò il dovere di ascoltare i cittadini che l’hanno chiamata a rappresentarli”.

Lo evidenziano, attraverso una nota stampa condivisa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) e il collega Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), riprendendo i contenuti della conferenza stampa che hanno tenuto questa mattina nella sala Kugy di via Sabbadini a Udine, insieme al presidente del “Comitato No Passaggi a livello”, Matteo Mansi, e al consigliere comunale di Carlino, Claudio Vicentini, coportavoce regionale di Europa Verde.

“Ci auguriamo – auspica Capozzi – che vi sia una reale accelerazione verso la dismissione dei passaggi a livello con la nomina del commissario. Ma, soprattutto, auspichiamo trasparenza e anche che i nostri cittadini siano informati riguardo le prossime evoluzioni: la loro consapevolezza, infatti, ci appare imprescindibile. I passaggi a livello tagliano in due la città, rendendo loro ostaggio gli abitanti. Si intervenga, quindi, in maniera seria per porre fine a tutto questo”.

“Da ormai troppi decenni – ricorda Honsell -la soluzione di questo grave disagio per la città di Udine viene rimandata e vengono moltiplicati i costi. Ci impegneremo perché non si continui a trovare nuove scuse continuando a penalizzare gli udinesi, ma anche i pendolari, che non verrebbero certamente danneggiati dalla dismissione della tratta urbana. I pendolari soffrono solo perché vengono quotidianamente sacrificati a favore di un trasporto merci internazionale”.

“È evidente – spiega invece Mansi – che ci stanno rubando il futuro. Come è altrettanto evidente che, chi ci governa in Regione, prende in giro l’intera città. Si sono inventati il protocollo, il cronoprogramma e ora anche il commissario. Perché? Non sanno cosa dire e non sanno che la soluzione è sotto i loro occhi. Pertanto, l’11 dicembre prossimo saremo a Trieste per chiedere le dismissioni dell’assessore Amirante: ha preso in giro la città e continua a farlo, rifiutandosi anche di venire in Commissione Territorio”.

“La dismissione dei passaggi a livello con relativo sedime e la conseguente realizzazione del sostituente parco urbano – conclude Vicentini – consentirebbe di migliorare in maniera considerevole la qualità ambientale della nostra città. Negli ultimi tempi siamo purtroppo saliti all’onore delle cronache nazionali per essere uno dei territori caratterizzati dal maggior consumo di suolo. Dopo una cementificazione selvaggia, poli logistici, parchi agrivoltaici a terra e infrastrutture inutili è ora che al nostro territorio si offra una maggior quantità di verde per migliorare l’esistenza di chi in questi luoghi vive e lavora”.

Bilancio, Capozzi: Nadefr Fvg, crescita contratta e welfare da rinforzare

“Il quadro che emerge dalla Nadefr è quello di una regione che funziona ma che, al tempo stesso, deve affrontare numerose sfide complesse: dal contesto internazionale, fino al ricambio generazionale”.

Lo evidenzia, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), iniziando le sue valutazioni alla luce della lettura della corposa documentazione legata alla manovra di bilancio più attesa dell’anno che, proprio questa mattina, ha iniziato il suo iter davanti alle singole Commissioni, impegnate nell’analisi delle parti di rispettiva competenza.

“La Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza regionale del 2026 – aggiunge l’esponente pentastellata – ci offre un quadro ampio e approfondito sullo stato della nostra regione, sulle sue potenzialità e sulle difficoltà che stiamo affrontando. Il primo elemento che emerge è lo stato di crescita, nonostante le tensioni internazionali, le politiche commerciali più aggressive e un’Europa che, per contro, cresce a ritmi invece molto bassi. Il Fvg, tuttavia, ha retto e continua a reggere a questi contraccolpi con un Pil in crescita: +0,5% nel 2025 e +0,7% nel 2026”.

“Tuttavia, se riprendiamo i dati della Cgia, la nostra è una crescita contratta – precisa Capozzi – che ci colloca in diciottesima posizione nazionale, staccatissimi dal Trentino Alto Adige (decimo a quota +5,1% con il Fvg a +1.9%). L’ottimo risultato ottenuto è ascrivibile, in particolare, all’andamento delle costruzioni, del turismo e dell’industria. Settori che hanno potuto beneficiare degli effetti innescati dal Superbonus 110% e dal Pnrr”.

“Altro elemento significativo – dettaglia ancora che la rappresentante del M5S – è che la nostra regione vive di export e che molti dei settori chiave operano in mercati instabili. Preoccupante è la fragilità demografica con difficoltà nel reperire lavoratori qualificati, incidendo trasversalmente su imprese e servizi sociali”.

La nota sottolinea che “il Pnrr sostiene oggi una parte rilevante degli investimenti pubblici. Tuttavia, a partire dal 2026, quando la spinta del Piano comincerà a diminuire, molti settori come l’edilizia potrebbero rallentare con possibili ripercussioni occupazionali. Il nostro è un territorio fragile, esposto agli effetti del cambiamento climatico e alla crescente frequenza di eventi estremi, come testimoniano i tragici fatti degli ultimi giorni”.

Viene anche riportata “la questione del lago dei Tre Comuni, dove la centrale idroelettrica di Somplago crea interferenze ecosistemiche. È un esempio che evidenzia come infrastrutture e ambiente debbano essere ripensati alla luce della transizione ecologica, passaggio che ci riporta inevitabilmente alla questione del fiume Tagliamento

“Il documento evidenzia un divario di genere ancora troppo marcato: nella fascia 25-34 anni, infatti, il gap occupazionale tra uomini e donne supera i 16 punti percentuali. È uno dei segnali più chiari – sottolinea Capozzi – delle difficoltà che molte donne incontrano nell’entrare e restare nel mercato del lavoro. Significativo anche l’impatto della maternità: il tasso di occupazione delle donne con figli piccoli è al 77,4%, contro il 79,9% di quelle senza figli. Pur essendo un valore migliore rispetto la media nazionale, indica che avere un figlio continua a ridurre la partecipazione femminile al lavoro nella fase successiva alla nascita. È perciò necessario rafforzare il welfare”.

“Infine, emerge chiaramente la fragilità del comparto unico: un sistema in transizione, che soffre ancora di carenze numeriche e di competenze. In questo quadro – conclude Capozzi – anche le agognate province rischiano di diventare semplici cattedrali nel deserto. Dobbiamo esserne consapevoli: senza un comparto pubblico efficiente, competente e adeguatamente dimensionato, nessuna politica economica, ambientale, sociale o infrastrutturale potrà risultare davvero efficace”.

Nodo di Udine, Capozzi (M5S)-Honsell (Open): Serve chiarezza, convochiamo conf stampa

“Sul nodo ferroviario di Udine continuano ad accumularsi domande senza risposta. Per questo abbiamo convocato una conferenza stampa per sabato 22 novembre, alle 10.30, nella Sala Kugy della sede della Regione Fvg in via Sabbadini 31 a Udine. Insieme a noi parteciperanno i rappresentanti del Comitato Mansi, che da tempo seguono con attenzione l’evoluzione del progetto: i cittadini meritano di sapere a che punto siamo davvero”.

Lo dichiarano, in una nota, la consigliera regionale Rosaria Capozzi del Movimento 5 Stelle e il consigliere regionale Furio Honsell di Open Sinistra Fvg.

“Chiediamo totale trasparenza sulle risorse, sul cronoprogramma e sulle prospettive reali dell’intervento – aggiungono -. Non pretendiamo nulla di straordinario: solo informazioni complete, verificabili e finalmente pubbliche”.

I due consiglieri richiamano l’attenzione sull’importanza dell’opera: “Il nodo ferroviario è strategico per la città di Udine e per l’intera regione. Non si può andare avanti a colpi di annunci. Su progetti di questa portata serve una comunicazione istituzionale chiara e un’assunzione di responsabilità piena”.

Capozzi e Honsell annunciano, infine, la loro presenza al presidio organizzato in occasione della prossima seduta del Consiglio regionale: “Saremo al fianco dei cittadini. Continueremo a chiedere con decisione che la Regione faccia la sua parte e dia risposte che finora non si sono viste”, conclude la nota.

Monte Orsario, Capozzi: Riserva in degrado, intervenire con urgenza

“La Riserva naturale regionale del monte Orsario versa in uno stato di degrado inaccettabile. Strutture pericolanti, cartellonistica deteriorata e l’assenza di interventi di manutenzione mettono infatti a serio rischio la sicurezza dei visitatori, compromettendo al tempo stesso il valore ambientale e turistico di un’area caratterizzata da un grande pregio naturalistico e culturale”.

Una situazione inaccettabile che la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), attraverso una nota stampa, ha deciso di porre all’evidenza delle istituzioni e dell’opinione pubblica, dopo aver depositato un’interpellanza tematica all’attenzione della Giunta regionale per chiedere chiarimenti e interventi urgenti sulla gestione della Riserva, situata nel Comune di Monrupino (Trieste).

“La scala in legno che consentiva l’accesso alla vedetta sulla cima del monte Orsario – specifica l’esponente pentastellata – è ormai distrutta e, per di più abbandonata a terra, rende impossibile la salita, creando anche un potenziale pericolo per chi frequenta la zona. Inoltre, i pannelli informativi lungo i sentieri sono in gran parte mancanti o in condizioni di grave degrado, nonostante fossero stati realizzati grazie a fondi europei del programma Interreg già vent’anni fa”.

“L’istanza depositata – dettaglia Capozzi – chiede all’Esecutivo Fvg quali misure urgenti intenda adottare per garantire la sicurezza, se esista un piano di manutenzione periodica delle infrastrutture e anche se si preveda di utilizzare fondi nazionali o europei, come quelli del progetto Interreg KRAS–CARSO II, per la riqualificazione dell’area”.

“Proprio in occasione dell’ultimo Assestamento di bilancio, la Giunta regionale ha accolto un nostro ordine del giorno – sottolinea la rappresentante del M5S – che impegna l’Amministrazione stessa a predisporre, entro il 2026, un piano regionale per l’aggiornamento, la sostituzione e l’implementazione della cartellonistica dei sentieri e delle aree protette. È arrivato perciò il momento di dare seguito concreto a quell’impegno, a partire proprio da luoghi simbolici come il monte Orsario”.

“Accanto alla cartellonistica — conclude Capozzi — è però necessario che anche le strutture presenti nelle riserve naturali, come la vedetta del monte Orsario, ricevano la stessa attenzione. Solo una manutenzione costante e programmata può garantire sicurezza ai visitatori e valorizzare realmente il nostro patrimonio ambientale e culturale”.

Il testo dell’interpellanza: interpellanza_monte_orsario.

Elezione Consiglio Nazionale M5S, più di 390 attivisti in Regione hanno indicato il loro candidato

Si è concluso il primo turno di votazioni per l’elezione del delegato della circoscrizione Nord al Consiglio Nazionale del MoVimento 5 Stelle, con il voto degli iscritti del Friuli Venezia Giulia, regione con l’affluenza tra le più alte d’Italia, seconda solo all’Abruzzo.

Un segnale importante di partecipazione e un merito va a tutti i candidati che hanno proposto idee innovative per il futuro del nostro movimento.

A prevalere è stato Enrico Sossi, il più giovane dei candidati, con il 32% dei voti. Sossi è attualmente Vice Rappresentante del Gruppo territoriale di Trieste e stretto collaboratore della consigliera regionale Rosaria Capozzi e accede al secondo turno, che si svolgerà tra gli iscritti di tutte le regioni del Nord.

Sossi ha così commentato il risultato: “Ringrazio di cuore tutti gli iscritti che mi hanno accordato la loro fiducia e gli altri candidati, che con il loro impegno hanno animato un confronto vivo e costruttivo, stimolando una partecipazione così significativa. Il secondo turno sarà una sfida difficile, ma darò il massimo per farmi conoscere anche dagli attivisti delle altre Regioni e soprattutto per far conoscere la nostra Regione e quello che possiamo dare al Paese nei prossimi anni”.

“Il Nord può tornare protagonista – conclude Sossi – se il MoVimento saprà unire competenza, radicamento e partecipazione. Il nostro obiettivo dev’essere quello di un M5S vicino ai cittadini, capace di ascoltare, proporre e guidare la transizione del Paese verso un futuro più giusto e sostenibile.”

Carburanti, Capozzi: Norma contraddittoria rispetto iter decarbonizzazione

“Il documento solleva un fondamentale nodo di carattere strategico e politico-energetico: ossia, la persistenza di un sussidio pubblico diretto ai carburanti fossili, proprio in un contesto europeo e nazionale che, al contrario, si orienta invece sempre più decisamente verso la decarbonizzazione, la mobilità elettrica e la riduzione delle emissioni climalteranti”.

Lo rimarca, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), facendo riferimento ai lavori odierni della I e della II Commissione che si sono concentrate sui contenuti del ddl 65 “Norme per il sostegno all’acquisto dei carburanti per autotrazione ai privati cittadini residenti in regione e promozione della mobilità individuale ecologica”.

“La prospettiva dovrebbe essere proprio quella – aggiunge l’esponente pentastellata – di riconvertire il parco veicoli attuale con uno costituito da modelli molto meno impattanti, intervenendo con contributi orientati verso nuove forme di mobilità e abbandonando progressivamente benzina e gasolio”.

“Rimane comunque il fatto che questo disegno di legge – precisa Capozzi – si inserisce nel lungo processo di trasformazione del cosiddetto ‘bonus carburante Fvg’, nato per contrastare le migrazioni oltre confine, puntando anche alla completa digitalizzazione del sistema e alla semplificazione delle procedure. La ratio esplicita della norma è quella di modernizzare una normativa nata nel 2010 e aggiornata già nel 2022 con l’introduzione delle App e del portale digitale”.

“Il disegno di legge – sottolinea la rappresentante del M5S – porta a compimento la transizione, partendo da un sistema basato su tessere e Pos, per addivenire a un sistema completamente digitale tramite App e Qr code con entrata in vigore prevista per il 1° febbraio prossimo”.

“Apprezzabile – spiega Capozzi – va considerata l’eliminazione delle funzioni delle Camere di commercio: la conseguente centralizzazione presso la Direzione centrale Difesa dell’Ambiente, Energia e Sviluppo sostenibile, infatti, porta a una notevole riduzione dei costi di gestione. Si tratterà di un passaggio graduale verso il sistema digitale che consentirà di continuare a utilizzare la tessera, evitando disagi alle persone anziane o a quelle poco avvezze alle tecnologie”.

“Benché la convivenza tra il sistema a tessere e quello digitale, prevista fino al 31 dicembre 2026, possa apparire complessa per i gestori a causa delle doppie procedure operative, riteniamo – conclude Capozzi – che rappresenti comunque un passaggio necessario per sostenere le persone più fragili in questa fase di transizione”.

Consiglio Nazionale M5S, votazione primo turno

🗳️ VOTAZIONE ONLINE
🗓️ Martedì 18 novembre
🕙 Dalle 08:00 alle 22:00

Oggi gli iscritti del FVG sono chiamati a scegliere il proprio candidato al Consiglio Nazionale

✉️ Controlla la tua email, dove hai ricevuto il link per accedere all’area di voto. Puoi votare anche accedendo al tuo profilo personale su https://portale.movimento5stelle.eu

Sono 4 le proposte di candidatura (in ordine di età):

🪪 Enrico Sossi, studente, addetto di segreteria del M5S in Consiglio regionale e Vice Rappresentante del Gruppo territoriale di Trieste
https://portale.movimento5stelle.eu/partners/enrico-sossi-591869

🪪 Francesco Spanghero, studente e Referente Giovani del medesimo Gruppo
https://portale.movimento5stelle.eu/partners/francesco-spanghero-607010

🪪 Francesco Komauli, sviluppatore software e Referente Progetti del Gruppo territoriale di Trieste
https://portale.movimento5stelle.eu/partners/francesco-komauli-45400

🪪 Francesco Pusole, esperto di comunicazione digitale e strategia online
https://portale.movimento5stelle.eu/partners/francesco-pusole-335071

Il candidato con il maggior numero di preferenze parteciperà alla seconda fase che coinvolgerà tutte le regioni del Nord Italia.

Maltempo, Capozzi: Solidarietà a cittadini Fvg colpiti da emergenza

“Esprimiamo la nostra più profonda solidarietà alle cittadine e ai cittadini colpiti dall’ondata di maltempo che, proprio nelle ultime ore, ha provocato improvvise inondazioni, ingenti danni alle abitazioni e ulteriori situazioni di grave emergenza, nell’ambito delle quali alcune persone risultano purtroppo disperse”.

La manifesta, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), facendo riferimento alla distruttiva ondata di precipitazioni che hanno provocato tragiche conseguenze sul territorio del Friuli Venezia Giulia.

“La nostra vicinanza – aggiunge l’esponente pentastellata – è rivolta alle numerose famiglie che sono state costrette a lasciare le proprie case, a tutti coloro che hanno subito ingenti danni e a tutte le comunità che sono state duramente messe alla prova. Un ringraziamento particolare, al tempo stesso, va doverosamente indirizzato alle squadre di soccorso, ai volontari della Protezione civile, ai vigili del fuoco e a tutte le forze impegnate senza sosta nelle ricerche e negli interventi di messa in sicurezza”.

“Ora diventa fondamentale – auspica Capozzi – che le istituzioni, a ogni livello, garantiscano rapidità negli aiuti, trasparenza nelle comunicazioni e tutti i supporti necessari per affrontare l’emergenza, avviando quanto prima le necessarie operazioni di ripristino”.

“Continueremo a monitorare la situazione e a sostenere – conclude Capozzi – ogni azione utile, al fine di assicurare assistenza immediata e un ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile”.

Tagliamento, Capozzi: Alberi Latisana, per Giunta Fvg nessuna urgenza ​

“Secondo l’assessore regionale Scoccimarro, poiché gli alberi sotto il ponte ferroviario di Latisana sono presenti da svariati mesi, non ricorrono le condizioni di imprevedibilità e urgenza che giustificherebbero l’adozione di atti straordinari”.

Lo rimarca, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) che fa esplicito riferimento alla risposta da parte del componente dell’Esecutivo Fvg all’interrogazione tematica da lei stessa presentata e discussa questa mattina a Trieste durante i lavori d’aula.

“A parte lo scaricabarile che si ripete da decenni, rispondendo a noi – aggiunge l’esponente pentastellata – l’assessore ha di fatto risposto anche al Comune di Latisana, che aveva chiesto al presidente Fedriga, in qualità di Commissario per la sicurezza del Tagliamento, e anche all’assessore alla Protezione civile, Riccardi, interventi urgenti per risolvere una problematica ormai evidente che, in malaugurato caso di piena, potrebbe contribuire all’innalzamento del livello del fiume”.

“A rispondere al posto loro – precisa Capozzi – è stato invece l’assessore all’Ambiente di Fratelli d’Italia, che ha spiegato come la competenza sia del Governo nazionale, anch’esso guidato da FdI, poiché il territorio interessa sia la nostra regione, sia il Veneto”.

“Per affrontare la questione, la Giunta Fedriga – sottolinea infine la rappresentante del M5S – avrebbe chiesto di ottenere la competenza sulla gestione dell’area, ma ciò significherebbe che tutte le spese ricadrebbero sui nostri cittadini, oltre ad allungare non di poco i tempi. Nel mentre, il Veneto continua a essere assente da questa partita”.

Giornata Diabete, Capozzi: Pochi secondi indolori per la prevenzione

“Pochi attimi soltanto, nessun dolore e le parole competenti di un addetto ai lavori della sanità a spiegare ogni passaggio: tutto qui! Eppure si è trattato di un’esperienza oltremodo importante per contribuire alle doverose attività di sensibilizzazione, al fine di regalare ulteriore impulso alla prevenzione contro una patologia subdola come il diabete”.

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) non si è sottratta, quest’oggi, a un’esperienza diretta attraverso uno screening glicemico in occasione dello spazio che anche l’Assemblea legislativa del Friuli Venezia Giulia ha voluto concedere alla Giornata mondiale del diabete.

“I volontari delle associazioni presenti sul territorio e le eccellenze del nostro bacino medico e scientifico – aggiunge l’esponente pentastellata, reduce dal controllo ospitato nella sala Gonfalone del palazzo consiliare di piazza Oberdan a Trieste – ci hanno confermato l’importanza delle semplici attività di prevenzione che vanno accompagnate, anche e soprattutto nei soggetti potenzialmente a rischio, da controlli regolari e dalla consapevolezza di una pericolosità legata a numeri statisticamente sempre più importanti”.

In allegato, una foto in formato jpg della consigliera regionale Rosaria Capozzi durante lo screening odierno.

Terziario, Capozzi: Ok a ddl ambizioso, accolte 11 nostre istanze ​

“Un intervento ampio e ambizioso, che si propone di riordinare e di semplificare la normativa regionale in materia di commercio e turismo: due settori assolutamente strategici per lo sviluppo economico e sociale dell’intero Friuli Venezia Giulia”.

Piena promozione, da parte della consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), nei confronti del disegno di legge 61 Terziario, il Codice del commercio e del turismo giunto questo pomeriggio a una positiva conclusione del suo percorso all’attenzione dell’Aula.

“Questo ddl – aggiunge l’esponente pentastellata, attraverso una nota stampa – consente alla Regione Fvg di compiere un passo importante nel riordinare in modo organico e coerente due settori fondamentali per la nostra economia e per la vita dei nostri territori. Al tempo stesso, rappresenta una vera e propria riforma attesa da tempo, che semplifica le norme, valorizza il ruolo delle imprese, sostiene la competitività degli operatori e promuove un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità, sull’innovazione e sulla coesione sociale”.

“Accogliamo con favore – precisa Capozzi – l’apertura dell’assessore a voler costruire una norma trasversale attraverso un percorso partecipato, coinvolgendo enti locali, categorie economiche e noi stessi consiglieri, fatto per nulla scontato. È un metodo che riconosciamo e apprezziamo, perché solo dal confronto può nascere una legge capace di rispondere davvero ai bisogni del territorio”.

“Durante l’esame del provvedimento – sottolinea la rappresentante del M5S – abbiamo contribuito in maniera costruttiva a migliorare il testo, sia dal punto di vista tecnico, sia da quello funzionale, come nel caso del commercio mercatale. Abbiamo presentato 25 emendamenti, undici dei quali accolti, che miravano a rafforzare i riferimenti alla parità di genere, perché crediamo che rappresentino un fattore di crescita per l’intera comunità regionale”.

“Ciò che ci premeva – evidenzia ancora Capozzi – era l’inserimento di precisi elementi a tutela dei lavoratori, convinti che la competitività non possa essere disgiunta dalla dignità e dalla qualità dell’occupazione. Lo abbiamo fatto attraverso un’istanza che prevede la riqualificazione professionale dei residenti in regione, come previsto già per altre categorie, proposta accolta in un odg. Abbiamo rivolto, l’attenzione anche alla piena partecipazione dei cittadini e delle comunità locali, attraverso strumenti come il bilancio partecipativo per le amministrazioni comunali. Le somme introitate quali oneri di urbanizzazione delle nuove grandi strutture di vendita vanno altresì utilizzate attraverso modalità di democrazia partecipativa con l’introduzione del dibattito pubblico nei casi di apertura di centri e parchi commerciali”.

“Si tratta di una legge che guarda al futuro, capace di unire sviluppo economico e tutela sociale, nonché di promuovere – conclude Capozzi – la valorizzazione dei centri storici, delle attività di prossimità e del turismo sostenibile, ponendo al centro la persona e la comunità. Siamo convinti che rappresenti una base solida sulla quale costruire insieme una regione più moderna, più equa e più competitiva”.

Terzo mandato, Capozzi: Consulta chiara, Autonomie speciali vincolate a regole

“Le autonomie speciali non costituiscono e non devono mai costituire spazi di eccezione ma, ben diversamente, devono risultare parti integranti della nostra Repubblica. La decisione della Corte costituzionale relativa al terzo mandato riafferma perciò l’unità dei valori fondanti del nostro Paese, garantendo che tali realtà, pur nelle loro legittime peculiarità, si muovano all’interno di un sistema di regole condivise e di garanzie democratiche comuni”.

Lo evidenzia, attraverso una nota stampa, la consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), prendendo nuovamente la parola sul tema relativo al terzo mandato alla luce delle recenti dichiarazioni del presidente Fedriga.

“Il pronunciamento della Consulta – aggiunge l’esponente pentastellata – non venga perciò trasformato in una questione locale, né tantomeno tecnica. Piuttosto, deve essere considerato l’affermazione di un principio generale: le regole che disciplinano il funzionamento delle istituzioni devono essere rispettate da tutti, senza alcuna eccezione, nel quadro della Costituzione italiana e del nostro ordinamento nazionale”.

“E anche laddove spetti alla legge nazionale determinare i limiti di un mandato, come affermato da Fedriga, non va dimenticato – precisa Capozzi – che né Forza Italia, né Fratelli d’Italia, si sono detti favorevoli a introdurre la possibilità di un terzo mandato per i presidenti di Regione. Quindi, a questa causa unidirezionale sarebbe servito e servirebbe molto di più rispetto a una moral suasion. È perciò evidente che il tema non possa essere piegato a interessi contingenti o personali”.

“Al presidente Fedriga – sottolinea, infine, la rappresentante delM5S – sarebbe utile accogliere questo pronunciamento come un invito alla riflessione e alla responsabilità istituzionale. La Corte costituzionale è stata chiara: le autonomie non sono spazi di eccezione, ma sono altresì chiamate a condividere regole e principi comuni a garanzia del buon governo”.

Terziario, Capozzi: Valorizzate energie Fvg, importante percorso partecipato

“Attraverso i contenuti del ddl 61 la nostra Regione compie un passo importante verso la costruzione di un quadro normativo più chiaro, moderno e coerente per il commercio e il turismo. Si tratta di un testo complesso e articolato, che mira a razionalizzare due settori fondamentali per la nostra economia e per la vita delle comunità locali, rendendo più semplice e trasparente l’azione amministrativa, valorizzando al tempo stesso le specificità territoriali del Friuli Venezia Giulia”.

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) ha usato queste parole per introdurre la sua analisi preliminare del disegno di legge 61 Terziario, il Codice del commercio e del turismo, il cui esame ha preso quest’oggi il via davanti all’Assemblea legislativa Fvg.

“Nel corso dell’esame del provvedimento – precisa Capozzi – abbiamo lavorato in modo costruttivo per migliorarne i contenuti e renderli più attenti alle persone, ai diritti e alle pari opportunità. Attraverso gli emendamenti da noi sottoposti all’attenzione della Giunta abbiamo anche voluto rafforzare i riferimenti alla parità di genere, riconoscendo l’importanza del contributo femminile nei settori del commercio e del turismo, rappresentando una parte significativa dell’occupazione e dell’imprenditoria in regione”.

“Proprio ieri, prendendo spunto dai dati presentati alla conferenza ‘Iniziative e prodotti finanziari per l’imprenditoria femminile’, è emersa – dettaglia Capozzi – una situazione positiva in Fvg: la nostra percentuale è rassicurante, ma può e deve essere ulteriormente migliorata”.

“Abbiamo posto attenzione anche sulla tutela del lavoro e dei lavoratori, perché il rilancio dei settori produttivi – sottolinea la rappresentante del M5S – non può prescindere da condizioni professionali dignitose, sicure e stabili. La qualità del lavoro è parte integrante dello sviluppo, ma un altro aspetto per noi centrale è quello della partecipazione dei cittadini e delle comunità locali. Il ddl 61 valorizza le cooperative di comunità, l’economia di prossimità e i Distretti del commercio, quali strumenti capaci di mantenere vivi i centri storici, contrastare lo spopolamento e promuovere coesione sociale. Si tratta di una visione che mette al centro le persone, e non solo i numeri”.

“Riconosciamo quindi al testo unico– conclude Capozzi – lo sforzo di aggiornare e semplificare la normativa vigente, introducendo elementi innovativi di governance, sostenibilità e concertazione. Riteniamo positivo il metodo di lavoro adottato e auspichiamo che lo stesso spirito di partecipazione e collaborazione accompagni anche la fase attuativa di questa importante riforma. Ci auguriamo che il percorso partecipato prosegua anche nella fase attuativa, perché solo così potremo garantire uno sviluppo equilibrato e sostenibile per tutta la regione”.