Aviano. Capozzi (M5S): Movimenti aerei Usa, nostra Iro per ottenere trasparenza

“Garantire la massima trasparenza istituzionale e comprendere con precisione la natura delle attività riferite, prestando particolare attenzione soprattutto agli eventuali decolli e ai transiti aerei dalla Aviano Air Base nel periodo interessato dalle recenti dichiarazioni pubbliche”.

Nasce proprio da questa esigenza l’iniziativa portata avanti della consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle) che annuncia così il deposito di un’interrogazione a risposta orale “finalizzata a ottenere chiarimenti puntuali sui movimenti aerei avvenuti da Aviano, perché quanto riferito nel corso degli ultimi giorni contrasta con le dichiarazioni del Governo italiano sui permessi concessi a Trump per queste basi”.

“In alcune recenti dichiarazioni, rilasciate nel corso di un’intervista a Fox News dal segretario generale della Nato, Mark Rutte, si fa esplicito riferimento – aggiunge l’esponente pentastellata in una nota stampa – al coinvolgimento di basi europee e italiane in attività di supporto a operazioni militari statunitensi. Ciò smonterebbe, perciò, quanto detto ultimamente: ovvero, che Trump sarebbe indispettito con Meloni per non aver potuto utilizzare le basi in Italia, proprio come quella di Aviano”.

“La nostra Iro, dunque, mira esclusivamente a ricostruire in modo oggettivo i fatti, verificando dati e informazioni ufficiali, nel rispetto delle procedure previste e delle competenze delle autorità militari e governative coinvolte. Il tutto – precisa Capozzi – ricordando che, solo due mesi or sono, il ministro Crosetto aveva riportato in un’informativa al Parlamento i dati riferiti ai voli americani effettuati dalle basi di Aviano e Sigonella”.

“Tuttavia, per le attività sul nostro territorio, l’elenco si era fermato al 2022, quando gli atterraggi complessivi – sottolinea la rappresentante del M5S – erano saliti a 609, con 62 voli hot cargo e 172 transiti di velivoli d’armamento. I dettagli relativi al traffico nella base siciliana arrivavano, invece, fino al 2025”.

“Secondo Rutte – conclude Capozzi – sarebbero stati almeno 500 i voli partiti dall’Italia per supportare Epic Fury contro l’Iran. Un numero che lo stesso segretario generale ha osato definire enorme. Anche per questo motivo siamo decisi a ottenere spiegazioni in merito”.

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