“L’investimento approvato, che ingloba anche la nostra istanza, rappresenta un passo concreto verso una rete ciclabile regionale sempre più moderna, sicura e attenta alle esigenze di cittadini e turisti, confermando come proposte costruttive e condivise possano tradursi in interventi utili per il territorio”.
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), reduce da un’intensa settimana di lavori dedicati dagli organi dell’Assemblea legislativa Fvg alla valutazione della documentazione legata all’assestamento di bilancio estivo, manifesta il suo apprezzamento dopo aver constatato “lo stanziamento di ulteriori 480mila euro destinati alle infrastrutture ciclabili regionali, approvato proprio oggi durante le attività della I Commissione integrata”.
“Si tratta di risorse che consentiranno di dare attuazione anche a una proposta da noi avanzata attraverso un emendamento, successivamente ritirato in questi giorni. La nostra idea – dettaglia l’esponente pentastellata – prevedeva l’installazione, lungo le infrastrutture ciclabili e nei punti di sosta, di impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo per alimentare punti di ricarica per biciclette a pedalata assistita e altri dispositivi elettrici, oltre a colonnine di emergenza e sistemi di videosorveglianza”.
“L’utilizzo dell’energia prodotta da fonti rinnovabili – precisa Capozzi – permetterà di rendere questi servizi più efficienti e sostenibili, contribuendo a migliorare la qualità delle infrastrutture dedicate alla mobilità dolce. I punti di ricarica rappresentano, inoltre, un servizio sempre più necessario, considerata la crescente diffusione delle biciclette elettriche”.
“Le e-bike consentono infatti di avvicinare alla mobilità sostenibile – sottolinea ancora la rappresentante del M5S – un numero sempre maggiore di persone: dagli anziani a chi è meno allenato, fino a coloro che affrontano percorsi più lunghi o con maggiori dislivelli”.
“Tra i servizi proposti – conclude Capozzi – riteniamo particolarmente importante anche la possibilità di ricaricare i telefoni cellulari. Non si tratta di un dettaglio trascurabile: oggi lo smartphone è uno strumento indispensabile per orientarsi, utilizzare applicazioni di navigazione, chiedere assistenza o contattare i soccorsi in caso di necessità. Disporre di punti di ricarica lungo le ciclovie significa, quindi, aumentare non solo il comfort, ma anche la sicurezza dei ciclisti”.


