Ambiente. Capozzi (M5S): Nel Giorno mondiale il Governo italiano riapre al nucleare

“Come sempre, invece di fare un passo avanti, ci ritroviamo a fare i conti con scelte che impongono, al contrario, un brusco e pericoloso passo indietro. Infatti, proprio in occasione del World Environment Day, con un tempismo che ha quasi del sovrannaturale, il Governo nazionale italiano decide di celebrare la data a modo suo attraverso un voto alla Camera che riapre la strada al nucleare”.

La consigliera regionale Rosaria Capozzi (MoVimento 5 Stelle), costretta dagli eventi di giornata a prendere atto di questa paradossale situazione, torna a esprimersi con rammarico sul tema specifico nella Giornata mondiale dell’Ambiente, ricorrenza voluta già nel 1972 dalle Nazioni Unite con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza riguardo problematiche sempre più acute e sempre più inquietanti.

“Nel lontano 1973 si parlava di ‘Una sola terra’ (‘Only One Earth’, questo lo slogan scelto allora), mentre quest’anno è stata la volta dell’invito a una concreta ‘Climate Action’. Strada facendo, tuttavia, pare che il messaggio non sia stato ancora pianamente colto. Soprattutto in Italia – aggiunge con preoccupazione l’esponente pentastellata – dove, nonostante i cittadini si siano esplicitamente espressi contro il nucleare attraverso due distinti referendum nel 1987 e nel più vicino 2011, sembra che la volontà popolare non venga considerata da chi governa così vincolante come nei fatti dovrebbe essere”.

“L’importanza della tutela ambientale, del benessere di tutte le comunità e di uno sviluppo economico sostenibile – precisa Capozzi – non possono e non devono mai essere messe in discussione: né per motivi finanziari, né per speculazioni politiche, né per una perseverante forma di miopia nel promettere soluzioni energetiche a costi ridotti, andando a speculare su ipotetiche tecnologie che, anche nella migliore delle ipotesi, potrebbero essere attive appena tra una ventina di anni”.

“Soluzioni facili per ottenere consenso immediato, ma prive di una programmazione lucida e scientificamente comprovata – sottolinea la rappresentante del M5S – che dovrebbe tenere conto anche di problematiche prevedibili fin da ora, come quella legata alla sicurezza e al trattamento delle eventuali scorie radioattive”.

“Ancora una volta, perciò, più di qualcuno archivia la Giornata mondiale dell’Ambiente – conclude Capozzi – lasciandosi andare a parole di circostanza, senza andare a caccia di soluzioni coerenti e sostenibili per rispettare la volontà già espressa dagli italiani e anche il buon senso che dobbiamo manifestare con rispetto nei confronti della natura che ci circonda”.

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