Tolmezzo, Bianchi (M5S): «Cara presidente, che fine ha fatto il nuovo presidio giudiziario?»

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«È ormai evidente a tutti che la soppressione del Tribunale e della Procura della Repubblica di Tolmezzo comporti gravissimi effetti sotto il profilo socio-economico, visto che ha finito per danneggiare gravemente l’intera popolazione di tutta l’area montana. Una soppressione che non ha portato alcun risparmio per la spesa pubblica, mentre ha aggravato le spese per l’amministrazione e per i cittadini. Anche per il semplice disbrigo delle pratiche amministrative non contenziose di competenza dei tribunali, questi cittadini devono, infatti, sobbarcarsi costi non indifferenti per recarsi negli altri tribunali regionali». La consigliera regionale del MoVimento 5 Stelle Elena Bianchi con una interpellanza riporta il caso del tribunale di Tolmezzo all’attenzione della giunta e del Consiglio regionale.

«Bisogna dire basta al continuo depauperamento della montagna – insiste la portavoce M5S -. La politica continua a togliere servizi ai cittadini, costruendo, invece, elettrodotti e centrali elettriche e sfruttando un territorio sempre più fragile come la cronaca anche di questi giorni non fa che ricordarci».

«Per quanto riguarda Tolmezzo sono state fatte poi alcune promesse che non sono ancora state mantenute. Per la città l’istituzione del nuovo presidio giudiziario è, certo, una piccola consolazione che, però, deve ancora concretizzarsi – ricorda Bianchi -. Per questo abbiamo chiesto alla giunta Serracchianiquando sia stata calendarizzata la firma del protocollo di intesa fra Ministero della Giustizia e Regione che dovrebbe portare all’istituzione del presidio giudiziario, a servizio di cittadini ed imprese dell’area montana, al posto del soppresso Tribunale di Tolmezzo».

«Sarebbe inoltre carino che la presidente Serracchiani svelasse i contenuti di questo protocollo, ancora misterioso. Vorremmo poi sapere – aggiunge la consigliera regionale – quali siano stati gli esiti del voto al Governo n. 4, approvato dal Consiglio regionale in aprile. Ricordiamo che con questo atto abbiamo impegnato, infatti, la presidente della Regione a intervenire presso gli organi statali competenti perconvocare il tavolo di concertazione che deve verificare i risultati di questa riforma del sistema giudiziario».

«Siamo convinti infine che un territorio vada tutelato anche attraverso la difesa dei posti di lavoro. Per il nuovo presidio giudiziario di Tolmezzo bisogna, infatti, utilizzare il personale già impiegato presso il tribunale. Anche su questo aspetto aspettiamo risposte precise dalla giunta. Speriamo che non si tratti dell’ennesima occasione persa per la presidente Serracchiani che – conclude Bianchi – vola spesso a Roma ma qui, a “casa sua”, finora ha concretizzato molto poco».