I PROFESSIONISTI DELLA POLITICA HANNO MANDATO A MONTE UNA LEGGE ELETTORALE CHE NESSUNO DI LORO VOLEVA

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Dal livello di schiamazzi e osservando le galline che cantano è evidente che i professionisti della politica sono riusciti perfettamente nell’intento di mandare a monte una legge elettorale che nessuno di loro voleva, facendo ricadere l’orrida colpa sull’unica forza politica che attualmente tiene vivo il nostro Paese.

Sul merito è già stato ampiamente spiegato come l’emendamento galeotto fosse a prima firma dell’on. Biancofiore di Forza Italia e che era stato presentato un altro identico da parte del MoVimento 5 Stelle. Era stato inoltre ampiamente annunciato, come per tutti gli
altri proposti dal M5S, che questo emendamento sarebbe stato votato dai proponenti e dal Parlamento, che è sovrano e va rispettato sempre non solo quando vota la fiducia ai governi guidati dal Partito democratico.

Nessuno – e sottolineiamo nessuno – ha obbligato i deputati a votare favorevolmente a questo emendamento. Come fanno sempre con le proposte di buon senso avanzate dal MoVimento 5 Stelle, avrebbero potuto bocciare tranquillamente anche questo emendamento, avendo la maggioranza dei seggi. Quindi è facile capire che gli affossatori di questa legge elettorale, abilmente celati dietro il voto segreto, vanno cercati fra quei parlamentari di maggioranza che possono fare la differenza. Non certo fra l’ottantina di deputati del M5S! Se patto c’era doveva esser rispettato anche dall’on. Biancofiore e da Forza Italia, ma stranamente i dem attaccano solo il M5S. Non puntano il dito infatti contro i loro stessi compagni di partito o contro i loro “amici” di sempre.

Come avviene fin dal primo giorno di insediamento, il M5S continua a essere impegnato nello smascherare la doppia faccia del “politicume” che da troppo tempo imperversa in Italia e queste ultime vicende non fanno che riaffermarlo. Fingono di essere diversi e migliori degli altri ma poi abbiamo il centrodestra che istituisce Equitalia per vessare cittadini e piccole imprese e il centrosinistra che abolisce l’articolo 18 a tutela dei lavoratori, la sanità pubblica viene sempre più penalizzata a fronte di quella privata, la scuola pubblica sta facendo la stessa fine, mentre il leader del centrodestra fonda il partito animalista, PD e Forza Italia sparano agli animali.

La gente è stufa di ascoltare annunci roboanti e accuse pretestuose, ma questa classe politica si vede sbriciolare il terreno sotto ai piedi e reagisce in modo scomposto. Non ci resta che incoraggiarli a continuare così e a tenere la barra dritta sul merito delle cose affinché, dalle macerie in cui stanno riducendo il nostro Paese, possa rinascere quell’Italia piena di ingegno e risorse che tutti amiamo.