Pronto Soccorso a Trieste, problema non più rinviabile

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“La questione degli spazi e dei lunghi tempi di attesa del Pronto Soccorso di Cattinara non è più rinviabile”. Ad affermarlo è il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale, Andrea Ussai, che ha presentato un’apposita interrogazione a risposta immediata all’assessore alla salute Riccardo Riccardi nel corso del question time di oggi,

“I lavori di ristrutturazione e nuova costruzione nell’ospedale di Cattinara continuano ad essere bloccati – ha ricordato Ussai – e, qualora i problemi legati all’esecuzione dell’appalto non trovino soluzione, si rischiano tempi ancora più lunghi. L’assessore ha affermato che a fine mese avremo un quadro più chiaro su questo aspetto, ipotizzando tre possibili scenari che comporterebbero tempi di risoluzione della vicenda compresi tra i sei mesi e alcuni anni”.

“Nel frattempo continua il sottodimensionamento degli spazi del Pronto Soccorso, dovuto anche ai ritardi nella realizzazione della struttura temporanea che doveva essere pronta in autunno nel piazzale del nosocomio, e i tempi di attesa rimangono insostenibili: ad esempio, il 10 aprile scorso sono stati segnalate attese medie di un’ora e mezza per i codici gialli e quattro ore e mezza per quelli verdi (quando l’obiettivo per questi ultimi è di un’ora per il 65% dei casi), nonostante l’impegno encomiabile degli operatori. Peraltro – ha aggiunto l’esponente pentastellato – non è chiara la volontà rispetto alla chiusura o al potenziamento del Centro prime cure dell’Ospedale Maggiore, recentemente ristrutturato. Per questi motivi, a forte della preoccupazione rispetto all’annoso problema degli spazi e dei tempi di attesa che attanaglia il Pronto Soccorso triestino, abbiamo chiesto all’assessore interventi urgenti”.

“Purtroppo non abbiamo avuto nessuna risposta nemmeno sullo studio, annunciato mesi fa dallo stesso assessore, per potenziare il Pronto Soccorso di Cattinara e riorganizzare il Centro prime cure del Maggiore. Abbiamo inoltre sollecitato la pubblicazione dell’elenco dei 7 ambiti territoriali carenti, necessari per coprire la scarsità di medico di medicina generale nel territorio triestino – ha concluso Ussai -. Lo stesso Riccardi ci aveva assicurato, rispondendo a una precedente interrogazione, che entro la fine di marzo avremmo avuto questo elenco sul Bur ma ad oggi ancora non lo abbiamo visto”.

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