mercoledì, 23 maggio 2018

AMBIENTE, ENERGIA E TRASPORTI

#Programma2018

Tutela dell’ambiente

E’ il punto cardine di ogni programma del MoVimento 5 Stelle. Se si tutela l’ambiente, si tutela la vita dei cittadini e anche della flora e della fauna.

Lotta al dissesto idrogeologico

C’è assoluta necessità di pianificazione e di stanziare ingenti somme per contrastare il dissesto idrogeologico. Non si può più continuare ad agire in emergenza, ma bisogna fare prevenzione.

Bonifiche di tutte le aree inquinate in regione a partire della grotte, passando per le discariche disseminate sul territorio e il recupero delle aree abbandonate dalle industrie.

Acqua – Servizio Idrico Integrato

Su questo tema proponiamo modelli di gestione pubblica e partecipata, nel rispetto del referendum del 2011, attraverso la modifica dell’attuale sistema di governance che antepone l’esecuzione di interventi decisi a tavolino alle esigenze dei cittadini.

L’acqua è un bene pubblico e pertanto le politiche da proporre devono passare dalla revisione del Piano tutela delle Acque, garantendo il diritto all’acqua come diritto umano universale. Partecipazione dei cittadini nelle politiche portate avanti su questo tema; disincentivazione dell’utilizzo di acqua potabile per l’irrigazione; salvaguardia della risorsa primaria per le generazioni future

Energia

Partiremo dalla revisione del piano energetico regionale e del Bilancio energetico regionale, allineandolo alla proposta di Piano Energetico Nazionale del MoVimento 5 Stelle al fine di limitare impianti fortemente impattanti dal punto di vista ambientale, privilegiando impianti innovativi e ponendo al centro la salute dell’ambiente e dei cittadini. Risparmio energetico e utilizzo fonti rinnovabili, privilegiando quelle originate dal nostro territorio.

Rifiuti

La proposta di legge sui Rifiuti 0 è stata depositata in questa legislatura e la potete trovare nella bozza 0 del programma. Proposta concreta che incentiva la riduzione della produzione di rifiuti, il riuso dei beni a fine vita, il riciclaggio e che porta al minimo attività diverse dal recupero.

Infrastrutture

Rivisitazione del Piano Regionale delle infrastrutture e dei trasporti. NO a opere inutili, impattanti per il territorio, per la flora e la fauna e per le tasche dei cittadini. Migliorare l’intermodalità e favorire l’interconnessione. Sostegno al trasporto su rotaia e sviluppo del sistema portuale regionale che non deve temere confronti con le realtà limitrofe.

Una delle principali direttrici di sviluppo è infatti quella del trasporto marittimo, vista la presenza in regione di ben 3 porti (di cui 2 a rilevanza nazionale), diversificati per profondità dei fondali.

Trasporto pubblico locale gratuito

Punto programmatico irremovibile confermato da un emendamento già depositato e bocciato dall’attuale maggioranza e non supportato dalle altre opposizioni.

Incentivazione del trasporto sostenibile e realizzazione di una rete di piste ciclabile collegate tra loro e sicure.

Pianificazione territoriale e edilizia

La parola d’ordine è risparmio; di territorio, di risorse, di energia e di acqua, nonché di denaro sia per le casse amministrative, sia per i cittadini. Dunque, stop al consumo di territorio e sì al riutilizzo dell’edificato. Zero consumo territorio entro il 2020. Proposta depositata di riforma della pianificazione territoriale che garantisce al contempo la certezza dei tempi di procedura, contenuti oggettivi degli strumenti e osservazioni dei cittadini interessati.

Proposta già depositata sulle città verdi, al fine di risanare le città anche dal punto di vista della riduzione della CO2.

Nuove e concrete politiche abitative, anche riformando la legge 1/2016 che miri ad essere ancora più vicina ai bisogni dei cittadini e alle esigenze dei portatori di interesse.

Valutazione Impatto Ambientale

È necessario introdurre forme di reale partecipazione da parte dei cittadini ai processi autorizzativi in ordine agli impatti ambientali e una proposta sul processo di partecipazione, è già stata depositata in questa legislazione.

Protezione Civile

E’ un fiore all’occhiello, grazie anche all’impegno dei tanti volontari. Durante i quattro anni di legislatura, la Giunta non ha trattato la materia. La Protezione Civile gestisce, al di fuori della normale legislazione e controllo, tutti i lavori dichiarati di emergenza. Una eventuale riforma non può prescindere da un’ampia condivisione con la Protezione Civile stessa.

Tutela del paesaggio

E’ assolutamente necessario bloccare l’iter di approvazione del Piano Paesaggistico e sistemarlo, in modo che diventi un piano vero di governo del territorio e non un mero compitino per casa, voluto dalla norma nazionale, attraverso indicazioni chiare di cosa si aspetta la Regione da parte di tutti i portatori di interesse, nelle aree individuate come ambiti paesaggistici.

Aree protette

La aree protette, sono aree sensibili per la loro fragilità. E’ assolutamente necessario puntare all’innalzamento delle misure di protezione, condivise con chi nel territorio ci vive.

Avvieremo un percorso per l’istituzione di un Parco Nazionale, assieme ai cittadini e alle amministrazioni locali.

Tutela delle aree protette, anche attraverso il divieto assoluto di effettuare gare con veicoli a motore.

Caccia e pesca nelle acque interne

Ci impegniamo ad introdurre norme più stringenti e regolamentazioni più attente, ridando un potere, tolto in questa legislatura all’organo di controllo – il Corpo Forestale dello Stato-, attraverso un percorso di ascolto e condivisione delle parti.

 

Trovate queste e tante altre proposte concrete nel nostro programma per le prossime elezioni regionali che vi invito a leggere ed integrare con i vostri contributi!

Per consultare il programma su ambiente, energia e trasporti inserisci il tuo indirizzo e-mail nella casella sottostante, riceverai il PDF direttamente nella tua casella di posta.


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