LINEA UDINE-CIVIDALE: LITTORINE ATTREZZATE ANCHE PER DISABILI COSTATE 6 MILIONI DI EURO INUTILIZZATE

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«Perché le due automotrici Atr 110 della Stadler, costate alla Regione 6 milioni di euro ed entrati in servizio nell’estate 2007, sono inutilizzate, trovandosi da mesi ferme sui binari antistanti il deposito di via Peschiera a Udine?». A chiederselo è il capogruppo del MoVimento 5 Stelle in Consiglio regionale Cristian Sergo che ha raccolto le segnalazioni di protesta da parte di numerosi cittadini che per lavoro o studio utilizzano ogni giorno la linea Udine-Cividale.
«Ci è stato segnalato – spiega Sergo – che in più occasioni alcuni lavoratori e studenti, che pagano regolarmente il biglietto o l’abbonamento, sono dovuti rimanere a “a terra” perché viaggiava una sola littorina al posto delle due che circolano di solito. La cosa è ovvia perché il treno tocca numerose stazioni e una sola littorina è totalmente insufficiente nelle ore di massima affluenza. In queste fasce di orario per far salire tutti i passeggeri, non si può utilizzare un vecchio che tiene circa 60 posti a sedere contro gli oltre 110 dei nuovi mezzi».
«Le persone che non hanno potuto utilizzare il treno hanno dovuto arrangiarsi in tutta fretta, trovando qualche altro mezzo e arrivando in molti casi in ritardo sul posto di lavoro o a scuola (esattamente come avvenuto questa mattina a me e a chi avesse voluto raggiungere Trieste o partire dal capoluogo, per colpa del falso allarme bomba che ha paralizzato la linea ferroviaria regionale). Ma il problema – aggiunge il consigliere regionale del M5S – riguarderebbe anche molte persone con disabilità. I due Atr 110 della Stadler che, come detto, sono fermi in via Peschiera a Udine presso la officina ristrutturata pochi anni fa, sono attrezzati infatti anche per il trasporto delle persone con disabilità, al contrario delle vecchie littorine che stanno circolando in questo periodo».
«Immaginiamo che le due automotrici siano ferme per una “normale manutenzione”. Ma se così fosse, perché sta durando così a lungo? I due Atr 110 hanno avuto un guasto entrambi nello stesso momento? Oppure c’è un problema di reperire pezzi di ricambio? Non son passati dieci anni dalla loro messa in funzione e questi ritardi sono davvero incomprensibili» insiste Sergo che conclude: «Sembra strano, se non grave, che si sia giunti allo stop contemporaneo dei due mezzi creando non pochi disagi ai pendolari, proprio in un periodo in cui la mobilità sostenibile viene sempre più ricercata dai nostri cittadini».

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